Chelsea, ore contate per Conte

Abramovich sta seriamente pensando all'esonero, con lo spagnolo favorito su Ancelotti per sostituirlo

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Sono ore decisiva per il futuro di Antonio Conte alla guida del Chelsea. Il tracollo di Watford rischia seriamente di costare la panchina all'ex ct azzurro. Una decisione che Roman Abramovich, il padre e padrone del club, potrebbe prendere a breve per porre fine a una rapporto ormai usurato e che arriverebbe comunque al capolinea a giugno, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto.

D'altronde la situazone dei Blues è quantomeno delicata. In Premier League sono quarti ed è a rischio anche la qualificazione alla prossima Champions League, con il Chelsea, con il Tottenham a un punto e l'Arsenal a cinque. Un traguardo imprescindibile per i campioni inglesi in carica, che di questo passo potrebbero mancare l'ennesimo obiettivo della stagione. Di sicuro, se sarà divorzio, sarà anche veloce e a questo punto, andare avanti insieme avrebbe poco senso. Il calendario, poi, è a favore di Abramovich. Il prossimo impegno sarà lunedì 12 a Stamford Bridge contro il Wba, mentre per la sfida di andata degli ottavi di Champions contro il Barcellona bisognerà aspettare il 20 febbraio. Un lasso di tempo abbastanza ampio per poter consegnare le redini della squadra a un nuovo allenatore e riuscire a dare la svolta.

Con la speranza di ripetere quanto fatto nel 2012 da Di Matteo, promosso allenatore dopo l'esonero di Villas-Boas e capace di regalare ai Blues la prima e unica Coppa dei Campioni della loro storia oltre a una FA Cup. Di sicuro l'impressione è che Conte sia stato abbandonato dagli stessi giocatori, ormai stanchi, fisicamente e mentalmente, dei suoi metodi da sergente di ferro. Che hanno portato sì risultati importanti, ma che alla lunga rischiano di essere controproducenti.

Ma chi potrebbe sostituire Conte? Al momento sul mercato ci sono due nomi dal porfilo adeguato. Si tratta di Carlo Ancelotti e Luis Enrique. Il primo è già stato al Chelsea e lo ha fatto da vincitore, il secondo è, insieme a Sarri, uno dei candidati per il futuro. Di sicuro entrambi non accetterebbero un ruolo da traghettatore e per questo se dovessero trasferirsi a Londra lo farebbero in maniera definitiva. Per questo lo spangolo sembra il grande favorito a salire subito in sella. A breve sapremo.

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