STANDING OVATION

Ceballos, numeri da sballo: lo voleva il Milan, incanta all'Arsenal

Assist, dribbling, statistiche impressionanti: lo spagnolo cercato in estate dai rossoneri è l'uomo partita contro il Burnley

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Quando Unai Emery l'ha sostituito all'83' di Arsenal-Burnley, i tifosi dell'Arsenal si sono alzati in piedi tributando a Dani Ceballos una meravigliosa standing ovation. Non male per il suo debutto all'Emirates con la maglia dei Gunners, considerando che al riconoscimento popolare si è unito quello della giuria tecnica che l'ha nominato "man of the match".

I numeri, del resto, parlano chiaro: primo per palloni toccati (97), cosa nemmeno troppo frequente per un giocatore schierato trequartista, primo per passaggi riusciti (63 su 70), primo per passaggi nella trequarti avversaria (37), primo per dribbling completati (4), falli subiti (3). Se a tutto questo uniamo i palloni recuperati (7) e gli assist per i gol di Lacazette e Aubameyang, il quadro è completo. Vero, il primo arriva da corner e il secondo non è esattamente un assist, ma è altrettanto prezioso, perché Ceballos sradica il pallone dai piedi di un avversario e il recupero si trasforma in passaggio vincente, non proprio per caso.

Un mese e mezzo fa il suo nome era accostato a quello del Milan e il giocatore, che voleva lasciare il Real Madrid per essere protagonista da titolare in un'altra squadra, sembrava anche orientato a dire sì. Poi è arrivato l'Arsenal, che ha fatto una campagna acquisti sensazionale, regalandosi il miglior giocatore dell'Europeo Under 21 e una stellina del valore di Nicolas Pépé. Così adesso se lo godono in Premier. E ai tifosi rossoneri non resta che applaudirlo da lontano, senza potergli regalare una standing ovation.

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