GERMANIA

Bundesliga: super Lewandowski rimonta il Dortmund, Schick lancia il Bayer  

Il Bayern Monaco rimedia alla doppietta di Haaland e vince 4-2, il Leverkusen affonda di misura il Gladbach. Vincono anche Lipsia, Hoffenheim ed Hertha Berlino

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Nella 24esima giornata di Bundesliga il Bayern Monaco ribalta 4-2 il Borussia Dortmund: doppietta di Haaland, poi Lewandowski ne fa tre e Goretzka partecipa alla festa. Il Lipsia schiaccia il Friburgo: in gol Nkunku, Sorloth e Forsberg. È invece Schick a decidere lo 0-1 tra Borussia Mönchengladbach e Bayer Leverkusen, mentre l’Hoffenheim sorprende 2-1 il Wolfsburg. Solo 1-1 tra Eintracht e Stoccarda, l’Hertha Berlino supera 2-1 l’Augsburg.

FRIBURGO-LIPSIA 0-3
C’era bisogno di far sentire il fiato sul collo al Bayern Monaco e il Lipsia l’ha fatto, liquidando una non scontata trasferta a Friburgo con l’ottava vittoria consecutiva tra campionato e Coppa di Germania. Un gran passo quello degli uomini della Red Bull, che infatti è l’unica via per tenere il ritmo forsennato dell’armata bavarese. Allo Schwardzwald-Stadion la gara non è ricca di emozioni, ma a 4’ dall’intervallo i ragazzi di Nagelsmann cominciano il lavoro con la rete di Nkunku. I padroni di casa rimangono in partita, ma al 19’ del secondo tempo il gol di Sorloth affievolisce definitivamente le ambizioni del Friburgo, stroncate poi dal colpo del ko a 11’ dal termine: opera di Forsberg.

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH-BAYER LEVERKUSEN 0-1
La firma di Schick nel finale significa il ritorno alla vittoria per il Bayer Leverkusen, mentre il Gladbach sembra non aver ancora digerito l’annunciato addio di Rose in direzione Dortmund. La poco scoppiettante gara del Borussia-Park si accende a metà primo tempo, con tre occasioni in sequenza: Sommer respinge una cannonata di Diaby, mentre i nerazzurri ci provano con Plea e Wolf. Diaby e lo stesso Wolf si rendono ancora pericolosi a cavallo dell’intervallo, ma il punto di svolta sembra arrivare al 12’ della ripresa quando, su una rovesciata mancata di Lazaro, Frimpong stende Thuram: l’arbitro assegna il rigore, ma l’ex Inter era in fuorigioco. Diaby risponde fuggendo ancora sulla destra e servendo Amiri, che conclude però di poco sopra la traversa. Il Borussia continua a faticare nelle letture sulla rapidità dell’ex Paris Saint-Germain e al 32’ il suo tiro viene respinto da Sommer, ma Schick arriva tempestivo per siglare il suo undicesimo gol stagionale. L’ultimo tentativo è il destro di Ginter, parato da Grill, e gli ospiti riescono a vincere in trasferta per la prima volta nel 2020. Quinto ko di fila invece,tra Germania ed Europa per il Borussia.

HOFFENHEIM-WOLFSBURG 2-1
Il compito era quello di sfruttare i numerosi scontri diretti per avvantaggiarsi in zona Champions League e invece il Wolfsburg si è fatto sorprendere da un combattivo Hoffenheim. Dopo soli otto minuti sono infatti i padroni di casa ad andare in vantaggio, perché Kaderabek disegna un bel cross per Baumgartner, bravo a insaccare alle spalle di Casteels. I biancoverdi vacillano e il portiere belga deve superarsi su Nuhu, ma al 23’ Weghorst riordina le scartoffie infilando glacialmente il pallone all’angolino basso a tu per tu con Baumann. I due si incrociano poco più tardi con il portiere che però para e a 4’ dall’intervallo Kaderabek si esibisce in un secondo assist: questa volta per Kramaric, con lo stesso esito a rete gonfiata. La ripresa è molto meno pimpante, con il solo Steffen a impensierire l’Hoffenheim e la Var ad annullare un rigore inizialmente fischiato in favore dei padroni di casa. Quarto risultato utile consecutivo in campionato per i biancoblù, torna invece a perdere in Bundesliga il Wolfsburg (in dieci nel finale per l’espulsione di Otavio): non capitava dalla trasferta di Dortmund dello scorso 3 gennaio.

EINTRACHT FRANCOFORTE-STOCCARDA 1-1
Regge anche questa volta il fortino biancorosso, ma ci sarebbe voluto di più per puntare in alto. Il Deutsche Bank Park rimane infatti inviolato per la 14esima volta consecutiva tra la stagione scorsa e quella corrente, ma la striscia di vittorie interne dell’Eintracht si ferma a cinque. A Francoforte sarebbe infatti servita una vittoria ai padroni di casa per agganciare il Wolfsburg al terzo posto, ma lo Stoccarda rifiuta la proposta. Il primo tempo è buono giusto per scaldare i muscoli, ma in avvio di ripresa gli ospiti accelerano: la Var annulla la rete di Kostic per fuorigioco e al 23’ Kalajdzic lo imita a parti invertite senza infrazioni, portando avanti la squadra di Matarazzo. Passano poche decine di secondi e Kostic ricorda a tutti quanta classe ha nell’arsenale, acciuffando il pareggio con una rete all’angolino. Il ritmo torna ad abbassarsi fino agli ultimi minuti di gara, quando Kobel nega il gol vittoria sia a Jovic che ad André Silva.

HERTHA BERLINO-AUGSBURG 2-1
Dopo addirittura nove partite senza successi, in extremis torna a sorridere l’Hertha Berlino, che affonda l’Augsburg e stacca il Mainz volando a + 3 dalla zona playout. Il timbro è di Lukebakio all’89’, quando l’arbitro gli offre la chance dagli undici metri a causa di un fallo in area di Pedersen: palla nell’angolino. E pensare che la partita era cominciata con il vantaggio lampo degli ospiti, bravi a orchestrare un’azione corale e a mandare in rete Benes dopo un centinaio di secondi. Due tentativi di Darida e Niederlechner prima dell’intervallo e poi un gol divorato da PIatek in avvio di secondo tempo. Per sua fortuna il polacco non ha dimenticato come si segna e al 17’ riesce a incornare da vicino sulla scia di una bella giocata dello stesso Darida. Infine un palo sfiorato da Lukebakio e il penalty decisivo: l’Augsburg chiude così la serie di tre risultati utili consecutivi.

BAYERN MONACO-BORUSSIA DORTMUND 4-2
Questa partita verrà archiviata come uno spavento per il Bayern Monaco, anche se in realtà fino alla fine i bavaresi se la sono vista brutta grazie all’avvio del Borussia Dortmund. Se la sfida dell’Allianz Arena è un testa a testa tra i bomber Lewandowski e Haaland, il norvegese è il primo a prendersi la scena, visto che dopo una settantina di secondi il suo rasoterra potente da fuori area viene deviato da Boateng e assume una traiettoria imprendibile per Neuer. Passano sette minuti e questa volta non ci sono scuse. Schulz penetra con tenacia e vede in profondità Hazard: palla in mezzo al gioiello scandinavo, che insacca. La reazione bavarese è affidata a due tentativi fuori dallo specchio di Sané e Lewandowski, che però al 26’ confezionano il 2-1: passaggio preciso dell’ala tedesca, tap-in della punta polacca. A 2’ dalla fine un intervento improvvido in area di Dahoud permette però al capocannoniere di pareggiare i conti: uno sguardo al monitor Var dell’arbitro e Lewandowski realizza il rigore. All’ora di gioco Haaland deve poi uscire per infortunio e la gara si spegne come per incantesimo. Spinge di più il Bayern e a 2’ dalla fine trova il jolly con Goretzka, che al volo su un pallone rimpallato trova l’angolino: il Borussia si scioglie e Lewandowski chiude la tripletta da fuori area.

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