La capolista bloccata sul 3-3 dall'Hoffenheim, mentre i bavaresi battoni lo Schalke e scavalcano il Moenchengladbach
Nella 21esima giornata di Bundesliga il Bayern Monaco sconfigge in casa 3-1 lo Schalke 04 con l’autogol di Bruma e le reti di Lewandowski e Gnabry, avvicinandosi così al primo posto, ora distante cinque punti. Distacco diminuito perché nel pomeriggio il Borussia Dortmund capolista si fa rimontare da 0-3 a 3-3 in dodici minuti dall’Hoffenheim. Protagonista per la squadra di Nagelsmann l’ex Inter Belfodil con una doppietta.
BORUSSIA DORTMUND-HOFFENHEIM
Il Tottenham prenda appunti con vista ottavi di Champions League: il Borussia Dortmund gioca, diverte e segna, ma se cala di concentrazione è in grado di combinare di tutto come dimostra l’incredibile 3-3 casalingo contro l’Hoffenheim. Il Borussia è senza Reus in campo e Favre in panchina, fermato dall’influenza, al suo posto guidano la squadra gli assistenti Stefes e Terzic, ma tutti i gialloneri hanno bene chiaro in testa che cosa debbano fare. Il padrone tecnico della gara nel primo tempo è Jadon Sancho che sale di colpi con il passare dei minuti insieme ai compagni. L’Hoffenheim riesce a stare ai ritmi del Borussia per i primi dieci minuti, poi i padroni di casa decidono di appropriarsi della gara, lasciando alla squadra di Nagelsmann solo la fase difensiva. Il Var annulla un gol come minimo rocambolesco a Sancho all’11’, Philipp fa soffiare il pallone vicino ai pali di Baumann che infine non può nulla al 32’: Sancho dal centro triangola lungo sulla destra con Pisczek che gli rimette in avanti il pallone, due tocchi e diagonale per il vantaggio, 7 gol in stagione per l’inglese del 2000. Al 43’ il Borussia si srotola in avanti, tre passaggi di contropiede e ancora Sancho è in area, tiro a giro respinto in qualche modo da Baumann, Gotze è lì e deve solo accompagnare il pallone in porta per il suo terzo gol in campionato. L’Hoffenheim riparte con coraggio e Schulz spaventa Burki in diagonale, con Stefes, dotato di una cuffietta sospetta all’orecchio, che subito si alza dalla panchina del Borussia e deve ringraziare Burki poco dopo che con una paratissima impedisce a Joelinton di dimezzare lo svantaggio. Nell’Hoffenheim, dopo l’intervallo, c’è anche l’ex Inter e Parma Belfodil che si fa vedere con un altro tentativo in area su cui Burki si conferma attento e reattivo. Il Borussia allora torna ad affidarsi all’imprendibile Sancho che ispira l’azione meravigliosa del 3-0 al 67’: colpo di tacco per Gotze che arriva sul fondo, testa alta e palla indietro per Guerreiro che concretizza. Il numero 7 inglese non ha ancora finito e prende il palo dopo l’ennesima accelerata in campo aperto, subito prima che Belfodil al 75’ colpisca in maniera sporca, ma sufficiente a piegare la resistenza di Burki e provare a riportare in partita l’Hoffenheim. Gli ospiti risalgono un altro gradino quando all’83 su un cross lungo da sinistra Kaderabek salta con grande tempo, palla sul palo interno e per la seconda volta Burki deve raccoglierla dal fondo della rete. Infine, all’87’, la squadra di Nagelsmann completa una rimonta impensabile con la doppietta di Belfodil che segna ancora con un colpo di testa.
BAYERN MONACO-SCHALKE 04
Vincere, accorciare sulla vetta e dimenticare lo stop di Leverkusen: questi gli obiettivi per il Bayern Monaco contro lo Schalke 04 di Domenico Tedesco a cui però servirebbero punti per allontanarsi dalle parti più insidiose della classifica. Il Bayern però impiega pochi minuti a sistemarsi stabilmente nella metà campo dello Schalke. Thiago Alcantara indica il ritmo ai compagni, a sinistra Coman e Alaba mettono spesso in difficoltà Caligiuri e in generale la squadra di Tedesco sembra in affanno nel contrastare la pressione bavarese. Al 12’ Bentaleb perde il pallone aggredito da Thiago Alcantara, James Rodriguez va subito in verticale per Lewandowski su cui recuperano due difensori dello Schalke, ma l’ultimo sfortunato tocco è di Bruma, con il pallone che rotola beffardo alle spalle di Fahrmann. La squadra di Kovac sembra essere in totale controllo, ma alla prima occasione lo Schalke pareggia: al 25’ James Rodriguez perde palla, questa volta Bentaleb gioca con qualità e così il campo si apre per Kutucu, attaccante turco del 2000, che mette all’angolino alla prima da titolare. Il Bayern assorbe il colpo come meglio non si potrebbe perché al 27’ torna di nuovo in vantaggio con il tredicesimo gol in campionato di Lewandowski, trovato da James Rodriguez con un assist di assoluta qualità. Prima dell’intervallo ancora due spaventi per il Bayern: prima Thiago Alcantara rischia l’autogol, poi Konoplyanka rientra e calcia sul primo palo, Ulreich si fa trovare pronto. Lo Schalke rientra dagli spogliatoi e va per due volte vicinissimo al pareggio in un minuto con due pali, colpiti prima con McKennie, in fuorigioco non segnalato, poi con il colpo di testa di Bruma. Al 57’ il Bayern rimette due gol di distanza tra sé e gli avversari: ancora una volta Coman trova spazio a sinistra, cross in mezzo e rovesciata di Lewandowski che diventa un assist per Gnabry che di testa indirizza all’angolino basso. Esultanza alla James Harden di qualche stagione fa per il tedesco. Lo Schalke è nuovamente sedato dal terzo gol bavarese e Lewandowski potrebbe fare doppietta se non sbagliasse, stranamente per lui, un gol dal limite dell’area piccola. La squadra di Tedesco però non ha più sussulti in avanti e allora per il Bayern arrivano tre punti importanti per approfittare dell’inaspettato rallentamento del Borussia Dortmund e dimenticare la sconfitta contro il Bayer Leverkusen.
LE ALTRE GARE
Nelle altre gare del pomeriggio di Bundesliga l’altra seconda in classifica, il Gladbach, non approfitta del rallentamento del Dortmund e anzi perde per la prima volta in casa in campionato, restando così a otto punti dalla vetta. L’Hertha Berlino vince 3-0 grazie ai gol di Kalou nel primo tempo, a cui si aggiungono Duda e Selke nella ripresa. Il Lipsia è bloccato in casa sullo 0-0 dall’Eintracht Francoforte, mentre l’altro 3-3 di giornata è quello tra Friburgo e Wolfsburg: verdi avanti tre volte anche in questo caso con Roussillon, il rigore di Weghorst e Steffen, ma sempre raggiunti da Grifo, Petersen e Waldschmidt. Nello spareggio anticipato per la salvezza il Norimberga gioca in 10 quasi tutta la partita per il rosso a Rhein all’11 e allora l’Hannover si prende tre punti pesanti, vincendo 2-0 grazie alla doppietta di Nicolai Muller.