BUNDESLIGA

Bundesliga: ahi 'Gladbach, il Friburgo vince 1-0 e la Champions si allontana

Nella ripresa il gol decisivo di Petersen e l'espulsione di Plea: il Borussia resta quarto con il Leverkusen, che può allungare

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Il 30esimo turno di Bundesliga si apre con l'1-0 del Friburgo sul Borussia Mönchengladbach, frutto di un colpo di testa di Petersen (58'), in gol al primo pallone toccato. Una beffa per i renani, che non hanno capitalizzato il dominio del primo tempo e dopo lo svantaggio restano in dieci per il rosso a Plea (68'). In classifica il 'Gladbach è quarto con il Bayer Leverkusen, che può allungare se fa risultato con il Bayern.

E pensare che allo Schwarzwald-Stadion il Leverkusen, giocando molto peggio, aveva fatto bottino pieno, prendendosi una vittoria capitale per la corsa alla Champions League. Il Borussia Mönchengladbach invece crea, spreca e si morde le mani, perché con sole quattro giornate rimaste gli spazi per sbagliare sono sempre meno.

C'è quasi solo il 'Gladbach nel primo tempo. Con le loro combinazioni palla a terra, gli uomini di Marco Rose nascondono il pallone alla difesa del Friburgo, che va in apprensione già al quarto d'ora: Stindl imbecca Plea, il tiro di quest'ultimo è respinto con i piedi dal portiere Schwolow, che poi si ripete sullo stesso Stindl. In precedenza l'estremo difensore aveva ribattuto un tentativo da 30 metri del gioiellino Neuhaus, sempre con il piede caldo. Quando invece serve la freddezza, come al 26', le idee si annebbiano e un gol di Herrmann praticamente fatto (la porta è vuota) viene annullato per fuorigioco perché il centrocampista si trova sulla traiettoria del tiro e anzi devia il pallone senza che ce ne sia bisogno. La serata storta di Neuhaus prosegue 11 minuti più tardi: una preziosa sponda aerea di Stindl viene buttata al vento da un pallonetto largamente fuori misura a cinque metri dalla porta. Meno dannoso, ma anche meno attivo, è Thuram, che non ripete l'ottima prestazione ammirata contro l'Union Berlino. Il Friburgo si sveglia nel finale della prima frazione: Sommer è attento su un destro potente di Holer. Per il resto il portiere del Borussia aveva rischiato solo su un sinistro alto di Waldschmidt (ancora deludente, altro giocatore rispetto a quello ammirato nell'Europeo Under 21 del 2019).

Ma il calcio è uno strano sport capace di trasformare il dominio in rimpianto con una semplice azione: al 58' Bensebaini sbaglia il fuorigioco e su una punizione dell'azzurro Grifo il neo-entrato Petersen punisce gli errori del Mönchengladbach con il colpo di testa decisivo. La punta va così in doppia cifra in campionato e infligge un duro colpo ai sogni-Champions dei renani, i cui desideri di rimonta si infrangono ulteriormente sull'espulsione di Plea al 68'; un quarto d'ora più tardi Sommer nega di puro istinto il raddoppio a Holer, il resto è fatto da attacchi volenterosi ma senza costrutto. Il Borussia resta a 56 punti e ora Dortmund, Lipsia e Bayer Leverkusen possono allungare. L'attenzione di Rose si sposterà per un giorno alla BayArena, dove le Aspirine ospiteranno il Bayern Monaco: dovrà sperare in Lewandowski o queste ultime quattro giornate saranno all'insegna della rincorsa.

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