Badr Hari in prigione: condannato a due anni di carcere il pugile amico di CR7

La Corte Suprema dell'Aia ha confermato la sentenza di colpevolezza per aggressione aggravata

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Il kickboxer marocchino amico di Cristiano Ronaldo, Badr Hari, è stato condannato in via definitiva a due anni di carcere per aggressione aggravata. L'atleta è stato giudicato colpevole dalla Corte Suprema dell'Aia per vicende risalenti al 2012. Hari aveva aggredito l'uomo d'affari olandese, Koen Everink, durante un evento all'Amsterdam Arena e poi, in un altro locale, aveva minacciato di colpire un'altra persona con i cocci di un bicchiere rotto.

I giudici olandesi hanno esaminato cinque episodi di violenza unavvenuti tra il 2011 e il 2012 in diverse zone della città, considerando la "superiorità fisica" dell'atleta come una aggravante. Hari, che sconterà solo sei mesi di prigione, non era in aula al momento del verdetto, per il quale non è possibile fare ricorso. Il nuovo giudizio, infatti, nasce dall'appello presentato dal lottatore dopo una prima condanna per gli stessi fatti, ricevuta nel mese di ottobre 2015 e in seguito alla quale, il kickboxer aveva pagato 45 mila euro di risarcimento danni ed era rimasto in custodia per otto mesi, scontando il resto in libertà vigilata.

L'avvocato del lottatore marocchino, Benedicte Ficq, ha definito la condanna "inadeguata" e "incomprensibile" , specificando che il suo cliente è attualmente in Marocco e intende restarci almeno per ora, anche se dovrà scontare la pena nei Paesi Bassi.

Nei mesi scorsi, il kickboxer era balzato agli onori della cronaca per la sua amicizia con Cristiano Ronaldo, un rapporto al centro di numerosi gossip che ha fatto storcere il naso anche al presidente del Real Madrid Florentino Perez.

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