Serie A, dal 2018 si gioca in 3 giorni e in 8 orari diversi

Col bando per l'aggiudicazione dei diritti-tv 2018-2021, la Lega ha stabilito le nuove regole. Non si gioca più alle 20,45, e la domenica alle 15 scompare. O quasi

Serie A, dal 2018 si gioca in 3 giorni e in 8 orari diversi

Come cambia il palinsesto della Serie A. Come cambierà, meglio dire, dalla stagione 2018-'19 alla luce di quanto da deciso la Lega a proposito del bando di vendita dei diritti tivu per il triennio 2018-2021. Le dieci partite di ogni turno del campionato saranno "spalmate" in tre giorni e otto orari diversi sancendo così la sparizione -o quasi- dell'appuntamento delle 15 della domenica.

Ecco come saranno suddivise le partite.
Sabato ore 15: una partita
Sabato ore 18: una partita
Sabato ore 20,30: una partita
Domenica ore 12,30: una partita
Domenica ore 15: tre partite
Domenica ore 18: una partita
Domenica ore 20,30: una partita
Lunedì ore 20,30: una partita

Cambia l'orario serale, non sarà più le 20,45, bensì le 20,30. La domenica alle 15 sono previste tre gare al massimo, ma potrebbero diventare anche due visto che dal 2018 ci saranno 4 squadre in Champions League che potranno chiedere l'anticipo al sabato, giornata nella quale -appunto- le partite da tre salirebbero a quattro.

Per la prossima stagione 2017-'18 non sono previsti cambiamenti di programmi e orari, restando legati all'attuale formula-base con due anticipi al sabato alle 18 e alle 20,45, la gara delle 12,30 la domenica, le altre alle 15 e il posticipo delle 20,45.

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Calcio
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