Infantino svela gli stipendi della Fifa di Blatter

Per la prima volta dal 2002, bilancio in rosso. Il neo-presidente: "Ora Trasparenza e tagli"

  • A
  • A
  • A

Per la prima volta, e in nome della trasparenza, la Fifa ha reso pubblici gli stipendi dei suoi più alti dirigenti, presidente in primis. Così si è saputo che per il 2015 l'ex numero uno Joseph Blatter ha percepito un compenso annuale di 3,76 milioni di dollari, pari a circa 3,38 milioni di euro. Va comunque precisato che Blatter, dopo gli scandali e le inchieste giudiziarie è stato sospeso e poi fermato per sei anni (anche se ha annunciato di aver fatto ricorso al Tas, che oggi ha confermato di aver ricevuto la richiesta), e non percepisce compensi dallo scorso ottobre.

L'ex segretario generale Jerome Valcke, sospeso per otto anni e ora sotto inchiesta da parte anche della magistratura ordinaria svizzera, ha avuto un compenso annuale di 2.2 milioni di dollari (1.9 milioni di euro), mentre a ogni componente del comitato esecutivo è stata corrisposta una cifra pari a circa 270mila euro.
Tutti questi soldi spesi per le retribuzioni dei vari dirigenti, sommati ai 61 milioni di dollari (circa 55 milioni di euro) versati per spese legali e altre somme uscite dalle casse dell'ente, più la perdita di top sponsor, hanno fatto sì che la Fifa abbia chiuso l'ultimo bilancio con un deficit di 122 milioni di dollari, pari a circa 110 milioni di euro. E' la prima volta dal 2002 che la Fifa chiude il proprio bilancio in rosso.
Il nuovo presidente Gianni Infantino ha annunciato una serie di tagli e "con le riforme approvate di recente - ha commentato con una nota -, credo che siamo a un momento di svolta: la Fifa ne verrà fuori forte come non mai".