Figc, Lotito non ha i voti: non si candida. In corsa restano in tre

Il presidente della Lazio deve arrendersi: mancano le firme necessarie per sostenere la sua candidatura. In corsa Gravina, Sibilia e Tommasi

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Claudio Lotito si è "arreso": non si candida alla presidenza della Federcalcio. Dopo una domenica di incessanti trattative a caccia delle firme necessarie per potere correre per la poltrona rimasta vacante dopo l'addio di Carlo Tavecchio, ha capito di non potersi presentare ai blocchi di partenza delle elezioni federali che si terranno il 29 gennaio. Il presidente della Lazio ha subìto lo "scacco" dalla serie A: servivano 11 firme (Lazio compresa) per poter iscrivere anche il suo nome alla competizione elettorale che si svolgerà  tra due settimane, ma si è fermato a 9 (Milan, Napoli, Genoa, Udinese, Atalanta, Verona, Crotone, Chievo e Samp). Sobno mancati soprattutto i possibili voti di Cagliari e Benevento.

Ci ha davvero provato fino all'ultimo, Claudio Lotito. Ma alla fine, rispetto ai soliti schieramenti, aveva conquistato "solo" l'appoggio di Napoli e Sampdoria, che si erano unite a Milan, Genoa, Udinese, Atalanta, Chievo, Verona, Crotone e ovviamente Lazio. Contrarie Juventus, Inter, Roma, Torino, Fiorentina, Sassuolo, Bologna e Spal. Il Cagliari si è poi aggiunto a questo gruppo. E il Benevento ha "nicchiato" a lungo, per poi decidere di non appoggiare il numero uno laziale; senza la firma del Benevento (e del cagliari), la maggioranza è diventata irraggiungibile. Stessa sorte con la serie B (Lotito è presente anche qui dove ricopre la presidenza della Salernitana): su 22 club, massimo 11 sì. Non bastavano. La resa è diventata definitiva. "Mi ero convinto a scendere in campo, ma ci sarebbero state troppe conseguenze per la mia società. E io questo non lo voglio": sono state queste le uniche parole che Lotito avrebbe rilasciato al termine della lunga domenica che ha portato alla sua rinuncia alla carica di presidente federale. In realtà, come detto, a vincere è stata la matematica.

Per il dopo Tavecchio, quindi, correranno Sibilia (presentato dalla Lnd), Gravina (Lega di C) e Tommasi (Aic), con gli ultimi due in orbita di avvicinamento.

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