I romagnoli vincono 2-1 al Tardini e riaccendono le speranze salvezza: decide Alejandro Rodriguez all’89’
Colpo del Cesena che batte 2-1 il Parma al Tardini e tiene accese le speranze salvezza. Sembrano ormai condannati invece i gialloblù di Donadoni, ultimi a -9 dal quart’ultimo posto e alla 16esima sconfitta in 20 giornate. In vantaggio al 21’ grazie a un bel destro a giro di Pulzetti, il Cesena si fa raggiungere al 75’ complice una clamorosa autorete di Cascione. Il gol partita dei romagnoli arriva all’89’ e porta la firma di Alejandro Rodriguez.
Il Parma dice quasi addio alla Serie A mentre il Cesena può continuare a sperare in una comunque difficile salvezza. E’ questo il verdetto dello scontro diretto al Tardini. I padroni di casa partono meglio: al 3’ Leali ferma in uscita Nocerino e quattro minuti più tardi Mauri tenta un gran gol con un tiro da lontano dopo un’uscita incerta del numero 1 romagnolo. Gli ospiti si fanno vedere al 14’: la conclusione di Giorgi viene ben parata da Mirante. E’ il preludio al gol del vantaggio che arriva al 21’: Pulzetti batte il portiere avversario con uno splendido destro a giro. La risposta dei gialloblù, molto disordinati in fase di costruzione, è immediata: il sinistro di Lodi si spegne di poco sul fondo. L’ultima emozione della prima frazione la regala Costa: il suo colpo di testa termina alto.
Nella ripresa Cassano prende il posto di Lodi. Il Parma intensifica il pressing senza però riuscire a creare pericoli, rischiando anzi di subire la seconda rete. Ad aiutare l’undici di Donadoni, poco incisivo in attacco, ci pensa Cascione al 75’: il centrocampista sorprende Leali con un retropassaggio e firma così un clamoroso autogol. I ducali, rinfrancati dal pari, si gettano in avanti alla ricerca dei tre punti ma vengono beffati a un minuto dalla fine da Alejandro Rodriguez. Lo spagnolo risolve una mischia con un destro potente sugli sviluppi di una punizione. Il gol è una mazzata per i ducali, sempre più vicini alla retrocessione. La squadra di Di Carlo invece spera che i 3 punti odierni rappresentino la svolta stagionale. La salvezza dista adesso 7 lunghezze. Nel prossimo turno al Manuzzi si presenterà la lanciatissima Lazio, il Parma andrà al Meazza dove affronterà il Milan nel posticipo domenicale.
PARMA-CESENA 1-2
Parma (4-3-3): Mirante 5,5; Cassani 5 (74' Rispoli 6), Costa 5,5, Gobbi 5, Paletta 5; Lodi 5,5 (46' Cassano 5,5), Mauri 6, Nocerino 5,5; C. Rodriguez 6, Palladino 5 (62' Galloppa 5), Varela 5,5. A disp.: Iacobucci, Rossetto, De Ceglie, Felipe, Mendes, Santacroce, Mariga, Souza, Pozzi. All.: Donadoni 5.
Cesena (4-3-1-2): Leali 5,5; Krajnc 5,5, Lucchini 6 (50' Volta 5,5), Perico 6,5, Renzetti 6; Cascione 5, Giorgi 6 (81' Cazzola sv), Pulzetti 6,5; Brienza 6; Defrel 6 (63' A. Rodriguez 6,5), Djuric 5,5. A disp.: Agliardi, Bressan, Capelli, Magnusson, Nica, Carbonero, Ze Eduardo, Moncini. All.: Di Carlo 6.
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 21' Pulzetti (C); 75' aut. Cascione (C), 89' A. Rodriguez (C)
Ammoniti: Cascione, Krajnc, Renzetti (C), Mauri, Paletta, Palladino, Varela (P).
Espulsi: -
Contestazione allo stadio Tardiniper la squadra del Parma dopo la sconfitta con il Cesena. Itifosi della curva nord, il settore più caldo dei supporteremiliani, hanno chiesto a Cassano di riportare la squadra incampo e così è stato. Dopo circa un quarto d'ora dalla fine delmatch il gruppo, capitanato dallo stesso Roberto Donadoni, èrientrato sul campo di gioco ed ha avuto un lungo colloquio congli ultras.