VERSO CITY-ATALANTA

Atalanta, Gasperini: "Comunicato della Lazio demenziale. I complimenti di Guardiola fanno piacere"

Il tecnico nerazzurro è tornato sul "caso rigori": "Non ce l'avevo con Immobile, ora pensiamo al City"

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L'Atalanta è chiamata all'impresa in casa del Manchester City per non salutare con largo anticipo la Champions League, ma il 3-3 subito in rimonta nell'ultima giornata di campionato ha lasciato delle scorie a Gasperini che è tornato sul "caso rigori": "Io sono convinto di ciò che ho detto, non ho mai attaccato Immobile e il comunicato della Lazio è demenziale". Testa però al City: "Fanno piacere i complimenti di Guardiola".

Prima di pensare a come fare uno scherzo al Manchester City di Pep, una delle favorite ad alzare il trofeo a fine stagione, Gasperini è tornato sulle polemiche dopo le sue parole per i rigori assegnati alla Lazio nel 3-3 di campionato: "Io sono convinto delle mie parole nel post partita, non capisco il comunicato della Lazio e queste difese a oltranza non ci riguardano. Io non ho mai attaccato la Lazio o un giocatore della stessa. Ho parlato con tanti altri ex giocatori e la vedono come me sul nuovo modo di assegnare i calci di rigore".

Voltata la pagina, il nuovo capitolo di Champions League si chiama Etihad Stadium, casa del Manchester City: "E' una bella emozione, non ero mai stato qui. Sono felice di potermela giocare qui, di incontrare nuovamente Guardiola, nonostante questa squadra sia davvero pericolosa". L'Atalanta dopo due sconfitte nelle prime due partite ha un solo risultato a disposizione, l'impresa. Intanto sono arrivate le parole di elogio dello stesso Guardiola: "Fanno piacere i suoi complimenti, Pep è una grandissima persona. Non mi dimenticherò mai il gesto che fece nel giorno del mio esonero dall'Inter: mi fece chiamare dal suo assistente che conosco da anni e mi invitò a Barcellona per stare qualche giorno da loro. Arrivò in un momento difficile".

Certo è che più dei complimenti all'Atalanta servono punti e Gasperini lo sa benissimo: "Abbiamo bisogno di aumentare la nostra credibilità a livello internazionale. Ci serve fare qualcosa di molto bello in Champions perché quello che stiamo facendo in campionato ci dà grande soddisfazione. Dobbiamo riuscire a fare una bella partita qui a Manchester, non sarà facile, ma siamo consci delle difficoltà e sarei contento se riuscissimo a riproporre su questo campo una delle prestazioni fatte in campionato".

A supporto dell'Atalanta sono previsti 3mila tifosi bergamaschi: "Faremo bene anche per loro, si meritano un risultato positivo e una bella prestazione. A Bergamo c'è un bell'ambiente". L'Atalanta, come il City, è in emergenza in difesa: "Palomino si è fatto male domenica, Kjaer invece ha avuto una piccola contrattura che ce lo priva per domani - ha confermato Gasperini in conferenza -. Schiererò comunque una difesa collaudata che ha fatto bene l'anno scorso".

"Il City è una squadra fortissima perché abbina le qualità dei giocatori a un'alchimia di squadra molto elevata. E' una caratteristica di Guardiola. Le grandi squadre non sono solo quelle che hanno grandi giocatori, ma quelle che giocano da squadra moltiplicandone la forza e diventando sempre più imprevedibili. Se non riusciremo a imporci rischiamo di essere in balìa del City e mi dispiacerebbe. Nel recente passato è successo molte volte ad altre squadre, ma vorremmo evitare".

Assente Zapata per infortunio: "E' evidente che ci mancherà perché è un giocatore che sta facendo molto bene. Abbiamo comunque le risorse nella squadra per poter sopperire alla sua mancanza". In primis Muriel: "Luis ha avuto qualche acciacco al ginocchio e un paio di tonsilliti che ne hanno rallentato l'utilizzo. Contro la Lazio ha fatto bene, è un giocatore pronto. Non è un giocatore che ha dei problemi in questo momento e può stare ancora meglio giocando con continuità. Non ho visto giocatori stanchi all'Olimpico".

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