Julio Casares ha annunciato le dimissioni dalla presidenza del San Paolo, squadra della serie A di calcio brasiliana. La decisione è arrivata prima del voto che avrebbe dovuto ratificare la sua rimozione per accuse di appropriazione indebita. La polizia indaga su prelievi effettuati dai conti del club tra il 2021 e il 2025, pari a undici milioni di reais (quasi due milioni di dollari). "Le mie dimissioni non costituiscono un'ammissione, una sentenza di colpevolezza o un'approvazione delle accuse contro di me", ha dichiarato Casares in un post su Instagram, dove ha spiegato di aver fatto questa scelta per "necessità di preservare" la sua salute e "proteggere" la sua famiglia da "attacchi e minacce". La cacciata di Casares era stato approvato venerdì scorso a larga maggioranza (188 voti a favore, 45 contrari e due astensioni) in una votazione allo stadio Morumbi dal Consiglio deliberativo del San Paolo, l'organismo che sovrintende alla gestione del club. Per essere definitivamente ratificata, doveva passare a maggioranza semplice anche da parte dei soci in un'assemblea generale.