LE PAGELLE

Alla Roma non bastano le prodezze di Wesley e Malen, Boga e Gatti sostituti decisivi

Tra i giallorossi un Cristante sotto tono e un El Aynaoui distratto, tra i bianconeri bene Yildiz e qualche distrazione di troppo per Bremer 

di Enzo Palladini
01 Mar 2026 - 22:49
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ROMA 

Svilar 5,5 - Andando a rivedere bene la sua serata ci si accorge che il suo lavoro è stato discretamente semplice. Però chiude con due gol al passivo 

Mancini 5,5 - Il consueto furore agonistico, la solita perfetta intesa con Ndicka che gli sta di fianco. Poi un'amnesia grave sul gol del 3-2 di Boga. 

Ndicka 6,5 - Regia difensiva impeccabile con qualche ripartenza di quelle che illuminano. Ma illumina soprattutto la sua presenza in area avversaria sulle palle inattive, come quando segna il gol del 2-1. 

Celik 6 - Parte da centrale di sinistra, posizione inusuale per lui. La ricopre con diligenza, senza sbavature. 

Rensch 6,5 - Torna titolare dopo sei settimane, si piazza largo a destra e fin dai primi minuti si fa notare per chiusure difensive di pregio. Dopo un paio di tentativi sbagliati, inizia anche a crossare bene. 

Dal 29' st Ghilardi 5,5 - Mette i suoi centimetri e la sua forza al servizio del pacchetto difensivo, ma sul gol del 3-3 è uno dei responsabili. 

Konè 6,5 - Non semplice la sua serata al cospetto di Thuram, che lo sovrasta (anche se non nettamente) nel duello personale durante il primo tempo. Poi però il giallorosso prende in mano la situazione con diversi momenti di grande utilità, soprattutto il lancio per il 3-1 di Malen.  

Cristante 5 - Entra in campo senza la giusta concentrazione e commette nella prima mezz'ora un paio di errori che non sono abituali per un giocatore preciso come lui. 

Dal 29' st El Aynaoui 5 - Entra in un momento delicato e non riesce a mantenere la lucidità, concedendo soprattutto la punizione da cui nasce il 3-3. 

Pisilli 6,5 - Ha la libertà di muoversi, anche tra le linee e non per caso la prima occasione per la Roma nasce da una sua bella incursione. E l'1-0 di Wesley parte da un suo contrasto vinto. 

Wesley 7 - Un capolavoro il tiro a giro che si trasforma nell'1-0 per i giallorossi poco prima dell'intervallo. Dopo una partenza prudente (e un'ammonizione), Gasp gli chiede di alzare la sua posizione e il brasiliano ubbidisce. 

Pellegrini 6 - Grandissima occasione per lui dopo meno di tre minuti di gioco, ma non ha fortuna per un rimbalzo sporco che gli impedisce di segnare. Gasp gli chiede di giocare vicino a Malen, compito non facile. 

Malen 6,5 - Un pericolo costante per la difesa avversaria. Si stabilisce all'interno dell'area di rigore e da lì non lo stana nessuno, nemmeno con la forza. E anche quando parte da lontano, come in occasione del 3-1, è imprendibile. 

Allenatore Gasperini 6 - Alcune soluzioni tattiche inedite contribuiscono a sorprendere la Juve, però la sua squadra non gestisce bene gli ultimi minuti. 

JUVENTUS 

Perin 6 - Ci mette la faccia, nel senso che proprio con quella parte del corpo effettua un salvataggio decisivo su Malen. Confermato da Spalletti come titolare, conferma di meritarsi la fiducia. 

Kalulu 5,5 - Più puntuale nell'appoggio alla fase offensiva che nello svolgimento del suo mestiere di difensore, messo in difficoltà dalla vena di Pisilli. 

Bremer 5,5 - Rientro non facile il suo, con un cliente non facile come Malen da marcare. Deve usare le buone (poco) ma soprattutto le cattive per limitare il bomber giallorosso che alla fine lo beffa in campo aperto. 

Dal 43' st Gatti 7 - Giusto il tempo di entrare e di rabbia ecco il gol del 3-3, da centravanti aggiunto.  

Kelly 5,5 - Gioca praticamente da libero vecchio stampo, occupandosi a volte di Pellegrini e a volte raddoppiando su Malen. Ma a Spalletti non piace il modo di applicare queste indicazioni. 

McKennie 6 - Anche partendo dalla posizione di esterno destro a tutta fascia, ha le intuizioni giuste per andare a minacciare Svilar con i suoi inserimenti. Proprio per questo nel secondo tempo viene avanzato da Spalletti sulla trequarti. 

Thuram 6 - Fa subito capire di avere molta voglia e va a ingaggiare un duello di forza con Manu Konè, che lo vede prevalere all'inizio. Poi si inverte tutto e il giallorosso esce alla distanza. 

Dal 27' st Miretti 6 - Fa quantità, dà una mano più o meno da tutte le parti, come può. 

Koopmeiners 5,5 - In mezzo al campo dovrebbe sentirsi parecchio a suo agio, invece nella posizione solitamente occupata da Locatelli sembra disorientato. 

Cambiaso 5,5 - I molti pericoli che arrivano dalla sua parte consigliano prudenza e allora presidia con puntiglio la sua fascia sinistra. Sul 2-1 di Ndicka perde completamente l'avversario diretto, senza reagire. 

Dal 43' st Openda sv. 

Conceiçao 6 - Chiuso un primo tempo fatto di pochi spunti interessanti, inaugura il secondo con un gol davvero meraviglioso di prima intenzione e all'incrocio dei pali. Poi basta però. 

Dal 27' st Zhegrova 6 - Ricalca sostanzialmente le stesse linee percorse da Conceiçao. 

Yildiz 6,5 - Avrebbe bisogno di qualcuno che parlasse la sua lingua, non nel senso del turco ma nel senso della velocità di pensiero e d'azione. Così potrebbe essere ancora più determinante. 

David 5 - Se si leggono le statistiche viene da esclamare "accidenti quanto corre". Però poi questa corsa non si trasforma in momenti di pericolosità per la difesa avversaria. In area ci va sempre troppo poco. 

Dal 18' st Boga 6,5 - Inizia con le solite corse a perdifiato sulle corsie esterne, ma senza sviluppi interessanti. Poi si trova nel posto giusto per segnare il gol del 3-2. 

Allenatore Spalletti 6,5 - Non aveva molte scelte e doveva anche calcolare la faticaccia della Champions, ha molte attenuanti.