Ventura: "Verifica importante"

Il ct presenta l'inedita sfida contro la Cenerentola del girone: "La priorità è vincere, mi sorprende chi parla di pallottoliere"

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Gian Piero Ventura tiene i piedi bel saldi a terra, anche se di fronte c'è la Cenerentola del girone. "Ogni partita precedente del Liechtenstein è stata per lunghi tratti in equilibrio. Non dico che è la squadra campione del mondo, ma abbiamo grande rispetto. La priorità è vincere, è una verifica importante per il gruppo". Gli fa eco Buffon: " Io sarei contento di vincere, magari senza subire gol. Il rischio figuraccia è alto".

Modulo 4-2-4, ci conferma Zappacosta dall'inizio?
"Si parla sempre del modulo, vediamo comunque se riusciremo a mettere in pratica una proposta alternativa. Vorrei sapere il modulo della squadra avversaria, sotto questo aspetto non ci è ancora chiaro. Prima verifichiamo come giocano loro".

Con il Lichtenstein ci si aspetta una goleada.
"Mi sorprende questa cosa. Ogni partita precedente del Liechtenstein è stata per lunghi tratti in equilibrio. Non dico che è la squadra campione del mondo, ma abbiamo grande rispetto. Chi dice questo è molto lontano dalla realtà, abbiamo grande rispetto per loro. La priorità è vincere,  la seconda è il modo in cui proviamo a farlo".

Più difficile preparare una gara così che contro la Spagna?
"E' una verifica importante, perché devi dimostrare di essere un protagonista, di crescere. Abbiamo un'infornata di giovani e quelli che non giocano devono prendere esempio da chi gioca e da giocatori come Buffon. E' una verifica sotto il punto di vista della crescita, niente ti viene regalato e te lo devi conquistare".

Il ct del Liechtenstein ha detto che attaccherà dall'inizio. Sei pronto a questo?
"Il Liechtenstein ha giocato le ultime 100 partite con lo stesso modulo, se lo cambia contro di noi è già una difficoltà. Attaccarci a casa loro è un loro diritto, noi siamo pronti sia al fatto di venire attaccati o se dovremo attaccare noi".

Qua fa freddo e non come a Firenze. Giusta la scelta di arrivare solo oggi?
"Se avessimo saputo che sarebbe stato così freddo saremmo venuti direttamente domani sera! (ride, ndr). Siamo in inverno, normale che faccia freddo, non è una cosa catastrofica. Il campo è regolare, non c'è alcun problema".

Ha avuto pochi giorni di lavoro per prepare il match. Dove c'è di più da lavorare con il nuovo modulo?
"Quando inizi un nuovo percorso tattico, ci sono tre nuove componenti e vanno analizzate tutte. Nel campionato italiano non lo sta facendo nessuno. Da un lato c'è grande disponibilità dei calciatori. Sarebbe presuntuoso pensare in tre giorni e mezzo di fare cosa memorabili. C'è bisogno di iniziare, dopo il risultato è fondamentale la verifica della mentalità di questi giocatori".

Sulle esclusioni di questo match. Discorso tecnico tattico o altro?
"Abbiamo fatto una convocazione allargata, che significa 6 punte, 6 esterni. Abbiamo due gare, quindi è chiaro che dobbiamo dividerci. Quelli che non ci sono ora, ci saranno contro la Germania. E' un discorso di gruppo, nessun discorso tecnico".

Gare così sono delle trappole?
"Sono passato due volte dalle Far Oer abbiamo vinto 2-1 e1-0 con grandi brividi. Io sarei contento di vincere, magari facendo una bella gara e senza subire gol per una squadra che ha tanti elementi nuovi giovani sarebbe importante. Per il pallottoliere non è affar mio, sono discorsi che non si possono fare preventivamente".

Per il portiere gare come queste sono le più rischiose?
"Sono partite complicate, sebbene sulla carta partiamo favoriti se non hai l'umiltà di preparare bene la gara e non hai la cattiveria giusta nelle 2-3-4 volte che vieni chiamato in causa rischi la brutta figura. Non posso permettermelo per non compromettere il buon lavoro che stiamo facendo".

Domani fai 988 gare ufficiali. Sei quasi a mille. Che impressione ti fa?
"Mille e non più mille, quello è sicuro. Fa piacere, è sinonimo di fortuna e di una certa professionalità. Se no ce l'hai 1000 partite non riuscirai mai a disputarle".

Gian Piero Ventura ha convocato 23 giocatori per la sfida di Vaduz. Andranno in tribuna Bernardeschi, Pavoletti, Lapadula, Izzo e Sansone.

Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus),12 Gianluigi Donnarumma (Milan), 14 Mattia Perin (Genoa)

Difensori: 5 Luca Antonelli (Milan), 13 Davide Astori (Fiorentina), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 4 Matteo Darmian (Manchester United), 2 Mattia De Sciglio (Milan), 3 Alessio Romagnoli (Milan), 15 Daniele Rugani (Juventus), 22 Davide Zappacosta (Torino)

Centrocampisti: 21 Danilo Cataldi (Lazio), 16 Daniele De Rossi (Roma), 18 Roberto Gagliardini (Atalanta), 10 Marco Verratti (Paris Saint Germain)

Esterni: 8 Giacomo Bonaventura (Milan), 6 Antonio Candreva (Inter), 20 Lorenzo Insigne (Napoli), 23 Matteo Politano (Sassuolo)

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