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Nba: Phoenix vince ancora, Milwaukee crolla a Toronto

I Suns superano 114-103 Detroit, Bucks ko 97-93 coi Raptors. Colpi in trasferta di Chicago e San Antonio
 

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Nella notte Nba, arriva la diciottesima vittoria di fila (record di franchigia) per Phoenix, che si impone 114-103 in casa contro Detroit grazie ai 19 punti di Johnson e Payne e alle doppie doppie di Ayton e Chris Paul. Crollano, invece, i campioni in carica di Milwaukee: senza Giannis Antetokounmpo, i Toronto Raptors vincono 97-93. Vittorie in trasferta per Chicago e San Antonio, che stendono i Knicks (119-115) e Portland (114-83).

PHOENIX SUNS-DETROIT PISTONS 114-103
Phoenix fa 18 vittorie di fila (record di franchigia per numero di successi consecutivi) e batte anche Detroit, presentandosi al rematch con Golden State da capolista della Western Conference. I Suns giocano un gran primo tempo, al termine del quale il vantaggio è di 18 punti (69-51), poi i Pistons provano a rientrare (30-18 il parziale del terzo periodo) prima di essere ricacciati indietro dai vicecampioni in carica: finisce 114-103. Phoenix non accusa l'assenza di Devin Booker e batte Detroit con i 19 punti di Johnson e Payne, oltre che con le doppie doppie di Ayton (17 punti e 12 rimbalzi) e Chris Paul, a quota 12 sia per punti che per assist. Il solito Jerami Grant, che mette a referto 34 punti con 10/19 dal campo e 2/3 dall'arco, non basta invece ai Pistons, ora ultimi ad Est con lo score di 4-18 contro il 5-18 di Orlando. Phoenix, invece, sale a 19-3: ora la super sfida agli Warriors a San Francisco, con i Suns desiderosi di replicare il 104-96 a Curry e compagni per cercare l'allungo in vetta ad Ovest. Detroit, invece, sfiderà nel prossimo match Okc.

TORONTO RAPTORS-MILWAUKEE BUCKS 97-93
Troppo pesante l'assenza di Giannis Antetokounmpo per non farsi sentire: Milwaukee, infatti, perde 97-93 sul campo dei Raptors, che tornano a sorridere dopo tre sconfitte consecutive. Toronto mette la testa davanti nel primo tempo, chiuso sul 48-40, e resiste al tentativo di rientro della formazione di Budenholzer, con Jrue Holiday (26 punti con 4/5 dall'arco e 10/19 dal campo) che prova a sostituirsi al greco, Mvp delle scorse Finals, come ruolo di trascinatore dei campioni in carica. Non bastano neanche i 22 messi a segno da Middleton e la doppia doppia (15 punti con 11 rimbalzi) di Portis. Toronto, invece, batte i detentori edl titolo Nba grazie ai 29 punti con 5 triple di VanVleet e con appena altri due giocatori in doppia cifra: Siakam (20) e Barnes (13). I Raptors, con 10-13 di score, si avvicinano alla zona play-in, con Philadelphia e Knicks a 11-11. Si ferma a 8, invece, la striscia vincente di Milwaukee, che perde per la nona volta in regular season e scivola al quarto posto, staccata da Washington.

NEW YORK KNICKS-CHICAGO BULLS 115-119
Sono ancora DeMar DeRozan e Zach LaVine a trascinare Chicago, che batte a domicilio i Knicks e si conferma al secondo posto della Eastern Conference con 15-8 contro il 15-6 di Brooklyn. La scatenata coppia dei Bulls, infatti, realizza 61 punti nel 119-115 del Madison Square Garden: 34 per DeRozan e 27 per LaVine, gli stessi di Vucevic. Un trio da 88 punti che stende i New York, capace nel corso della ripresa (62-50) di rimontare il pessimo avvio di gara, che vede Chicago doppiare (37-19) i padroni di casa. Un recupero parziale che, però, resta tale nonostante la doppia doppia (30 punti con 12 rimbalzi e 14/21 dal campo) di Julius Randle, aiutato dai tre giocatori a quota 16: Burks, Fournier e Derrick Rose, con Quickley a 15. Una vittoria tanto sofferta quanto preziosa per Chicago, che centra il terzo successo nelle ultime quattro partite. I Knicks, invece, perdono l'occasione di staccare Philadelphia ed entrare in solitaria in zona play-in: anzi, ora è Toronto a riavvicinarsi a New York e ai 76ers.

PORTLAND TRAIL BLAZERS-SAN ANTONIO SPURS 83-114
Successo travolgente degli Spurs, che già nel primo tempo dominano e prenotano la vittoria battendo 114-83 Portland. Colpo esterno che matura già nei 24 minuti d'apertura: addirittura +21 (68-47) per San Antonio, che riesce a dilagare ulteriormente nel finale e arrivare al +31 con il 30-18 del periodo conclusivo. Sei i giocatori in doppia cifra per gli ospiti: il top scorer è Forbes, con McDermott a 16, Dejounte Murray in doppia doppia con 15 punti e 13 assist, Johnson e Poeltl a quota 14 e White a 12. Nonostante i cinque giocatori sopra i 10 punti (McCollum e Powell a 16, McLemore a 11, Covington e Nurkic a 10), si sente inevitabilmente l'assenza di Damian Lillard nei Blazers, in una serata con sole 12 triple per Portland, al quarto ko nelle ultime cinque partite. Una marcia improvvisamente arrestata, con i Blazers ora a sole due vittorie di vantaggio dall'undicesimo posto ad Ovest e minacciati da Denver, che con due partite in meno può prendersi il nono posto. Terzo successo consecutivo, invece, per gli Spurs, che salgono a 7-13 e si avvicinano ad una zona play-in ora non così distante.

MEMPHIS GRIZZLIES-OKLAHOMA CITY THUNDER 152-79
Memphis scrive la storia dell'Nba: con il 152-79 rifilato ad Okc, arriva il successo con il maggior scarto della storia del campionato di basket più impostante del mondo. Il +73 con cui si conclude il match, infatti, supera il +68 in favore di Cleveland contro Miami nel 1991. Diversi i fattori che giustificano questo risultato: i quattro quarti con almeno 30 punti dei padroni di casa (31 nel primo, 41 nel secondo e nel terzo e 39 nel quarto), addirittura i nove giocatori in doppia cifra per i Grizzlies (ancora senza Ja Morant) e l'assenza di Gilgeous-Alexander tra le fila di Okc, con l'altro canadese Dort che non va comunque oltre i 15 punti in una serata in cui Jerome, Mann e Muscala chiudono a 12, con Roby a 11. Tra le fila di Memphis, invece, funziona tutto: Jackson chiude con 27 punti da top scorer con 9/11 dal campo ma soprattutto 6/7 dall'arco. Melton si ferma a 19 con soli due errori (entrambi da tre), mentre Aldama va in doppia doppia con 18 punti e 10 rimbalzi. Dopo Konchar (17) sono addirittura quattro i giocatori a quota 11: Brooks, Clarke, Culver e Tillman, con Jones a chiudere il cerchio con 10 punti, 6 rimbalzi e 9 assist. Memphis si gode un risultato storico, centra il terzo successo di fila e difende il quinto posto ad Ovest dai Lakers, mentre lo storico ko di Okc coincide con l'ottava sconfitta consecutiva, la decima se si considerano le ultime undici partite di regular season.

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