Nba: gli Spurs di Belinelli piegano Boston, super Harden fa volare i Rockets

San Antonio ribalta la partita contro i Celtics. Stellare tripla doppia per il 'Barba' che demolisce i Grizzlies

Nba: gli Spurs di Belinelli piegano Boston, super Harden fa volare i Rockets

Decimo successo nelle ultime 13 partite per i San Antonio Spurs, che superano 120-111 i Boston Celtics: 8 punti per Belinelli. Tutto facile anche per Houston e Oklahoma City che, trascinate dalle triple doppie di Harden e Westbrook, piegano rispettivamente Memphis (113-101) e Dallas (122-102). I Warriors schiantano i Suns 132-109, mentre Charlotte travolge Orlando 125-100. Vittorie interne per Indiana su Atlanta (116-108) e New Orleans su Minnesota (123-114).

SAN ANTONIO SPURS-BOSTON CELTICS 120-111
Decima vittoria nelle ultime 13 partite per i San Antonio Spurs, che consolidano il proprio ottavo posto nella Western Conference. I Razzi texani piegano i Boston Celtics 120-111 grazie a un terzo quarto semplicemente perfetto, in cui realizzano 46 punti (con 19 canestri su 25 tiri tentati). Se sul parquet il protagonista assoluto è LaMarcus Aldridge (32 punti e 9 rimbalzi), in panchina è Gregg Popovich a cambiare l'andamento del match. Dopo il primo quarto peggiore della stagione, Pop striglia i suoi ragazzi, che riescono a ribaltare le sorti della partita. Decisivo anche l'apporto di Marco Belinelli, che chiude con 8 punti dal campo. Per i Celtics non bastano i 16 di Kyrie Irving, costretto anche ad abbandonare il parquet per un colpo a un occhio, e i 30 di uno scatenato Jaylen Brown. Quinto ko nelle ultime otto per i biancoverdi.

HOUSTON ROCKETS-MEMPHIS GRIZZLIES 113-101
James Harden si mette in proprio e, con una tripla doppia da antologia (43 punti, 13 assist e 10 rimbalzi), affossa i Memphis Grizzlies 113-101. Contro la sesta miglior difesa della Nba, il 'Barba' sfodera l'ennesima eccellente prestazione stagionale, diventando il primo giocatore dai tempi di Oscar Robertson a chiudere con 35 punti e almeno 5 assist per 8 partite consecutive. Memphis, che manda cinque uomini in doppia cifra, le prova tutte per cercare di fermare Harden: inutili i 20 di Kyle Anderson e i 19 di Mike Conley.

OKLAHOMA CITY THUNDER-DALLAS MAVERICKS 122-102
Gli Oklahoma City Thunder si prendono la propria rivincita a 24 ore di distanza contro i Dallas Mavericks, imponendosi 122-102. Se nel primo confronto il protagonista assoluto era stato Luka Doncic, questa volta è Russell Westbrook a prendersi la scena. Il numero 0 dei Thunder chiude con una tripla doppia da 32 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, che vale la vittoria numero 23 in stagione. OKC prova subito a prendere le distanze, chiudendo il primo tempo sul +17 (60-43) e poi amministra il proprio vantaggio. A Dallas non bastano i 25 di Harrison Barnes e i 17 dello sloveno Doncic.

GOLDEN STATE WARRIORS-PHOENIX SUNS 132-109

Tutto estremamente facile per i campioni Nba, che superano senza troppi patemi i giovani Suns: 132-109 il punteggio finale. Tra le fila degli Warriors, solito apporto dalla coppia Curry-Durant, che chiude con 51 punti, ai quali si aggiungono anche i 15 di Klay Thompson. Non sfigurano, però, le giovani stelline di Phoenix, che al cospetto della più forte squadra della Nba mettono in luce sprazzi di grande talento. Sono 25 (con 10 rimbalzi) i punti del rookie Deandre Ayton, mentre ne mette 20 Devin Booker. Troppa la differenza di valori in campo, con Golden State che continua la rincorsa sui Denver Nuggets per la leadership ad Ovest, mentre Phoenix resta in fondo alla graduatoria con solo 9 successi stagionali.

NEW ORLEANS PELICANS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 123-114

La sfida tra le grandi deluse di questa prima parte di stagione nella Western Conference va ai Pelicans, che superano Minnesota 123-114. Trascinata da Julius Randle (33 punti e 11 rimbalzi) e Jrue Holiday (26 punti e 8 assist), New Orleans mette subito la freccia, chiudendo il primo tempo in doppia cifra di vantaggio (51-63). Al rientro dagli spogliatoi, però, Karl-Anthony Towns (28 punti e 17 rimbalzi) riesce a riportare avanti i suoi, salvo poi subire la decisiva rimonta dei padroni di casa nell'ultima frazione. Un successo che permette ai Pelicans di agganciare a quota 17 vittorie in stagione proprio Minnesota.

CHARLOTTE HORNETS- ORLANDO MAGIC 125-100
Il solito Kemba Walker (24 punti e 7 rimbalzi) regala un comodo successo agli Charlotte Hornets, che superano senza affanno gli Orlando Magic 125-100 al termine di una sfida mai davvero in discussione. Grazie ai canestri di Walker e Monk (21 punti), i padroni di casa scappano subito sul +13 già alla fine della prima frazione, e poi allungano al cospetto di un avversario incapace di reagire. Per i Magic, che mandano quattro uomini in doppia cifra, non possono bastare i 14 punti di Aaron Gordon e i 12 del centro montenegrino Nikola Vucevic.

INDIANA PACERS-ATLANTA HAWKS 116-108
La terza forza della Eastern Conference continua la propria marcia e si conferma una squadra davvero completa e ben organizzata grazie al comodo successo per 116-108 contro gli Atlanta Hawks. Indiana infila il quinto successo consecutivo, il dodicesimo nelle ultime 14, mettendo tre giocatori con 20 punti a referto: Myles Turner, che aggiunge 8 rimbalzi e 4 stoppate, Victor Oladipo (22 punti) e Domantas Sabonis. Ad Atlanta, invece, non bastano le super prestazione di John Collins, che chiude con 22 punti a referto e ben 16 rimbalzi catturati, e del rookie Kevin Huerter, al massimo in carriera alla voce punti (22) e triple segnate (6).

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