Non inizia nel migliore dei modi l’Eurolega per Bologna e Milano. La squadra di Mumbrù, nel match delle 19:45, perde 78-68 contro il Fenerbahce al termine di una sfida sempre equilibrata, e decisa da un parziale di 13-0 dei padroni di casa nel terzo quarto. Crolla invece nell’ultimo periodo l’Olimpia di Poeta, che fino a dieci minuti dalla sirena era rimasta a contatto, e perde a Belgrado contro il Partizan 92-76.
FENERBAHCE-VIRTUS BOLOGNA 78-68
La Virtus cade all’Ulker Sports Arena di Istanbul contro i semifinalisti della scorsa edizione, che nel primo quarto iniziano subito forte e si portano sul 23-17. Nella ripresa la Virtus cresce soprattutto difensivamente, e riesce così ad andare all’intervallo sotto di appena un punto (39-38). L’inizio del terzo periodo è molto incoraggiante per la squadra allenata da Mumbrù, che con un parziale di 15-7 si porta anche a 6 lunghezze di vantaggio, prima del crollo definitivo. Clyburn e Baldwin IV salgono in cattedra, e riportano avanti il Fener grazie a 13 punti consecutivi. Nel quarto quarto Bologna rimane a contatto, e il canestro di Moore riporta la squadra italiana a -3. Gli ultimi tre minuti sono però tutti in favore dei turchi, che allungano e chiudono sul definitivo 78-68. Per il Fenerbahce ben quattro giocatori sopra la doppia cifra: Horton-Tucker, Shields, Baldwin IV e Key; il top scorer della Virtus è invece Marcus Carr con 12 punti.
PARTIZAN-MILANO 92-76
Inizia subito in salita l’esordio europeo della squadra di Poeta, che a metà primo quarto è già sotto di cinque lunghezze. Dopo i primi 10’ il Partizan chiude 20-16. A inizio secondo parziale i padroni di casa allungano con due triple consecutive, la prima di Pajola e la seconda di Willis, e gestiscono il vantaggio fino all’intervallo: il primo tempo si chiude così sul 42-36. All’inizio del terzo periodo Marko Guduric si prende la scena e segna 8 punti consecutivi, portando i suoi fino al -3. Milano sembra ormai tornata in corsa, e a due minuti dal termine del terzo quarto Booker riporta il punteggio in parità. È solo un’illusione per l’EA7, che a sette minuti dalla sirena finale si trova a inseguire con uno svantaggio sopra la doppia cifra. Il Partizan allunga nell’ultimo periodo, e chiude sul 92-76 finale. Assoluto protagonista Carlik Jones, autore di 20 punti e 10 assist. Per Milano bene Guduric, Peters e Hall, che chiudono rispettivamente a 17,17 e 13 punti.