SERIE A

Basket, Serie A: l’Olimpia Milano annienta Brescia, Venezia corsara a Roma. Varese ancora ko

Le Scarpette rosse battono la Germani 87-56 e confermano la propria imbattibilità. La Reyer affonda i capitolini nonostante la tripla-doppia di Baldasso mentre Pesaro supera Varese 85-78

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L’Olimpia Milano si conferma leader indiscussa del campionato di Serie A di basket, vincendo 87-56 contro la Germani Brescia e restando in vetta a punteggio pieno. 16 punti per Shields, 15 di LeDay. Vince anche la Reyer Venezia, che sconfigge 89-71 la Virtus Roma, alla quale non basta la tripla-doppia di Tommaso Baldasso (16 punti, 10 rimbalzi, 10 assist). Quinta sconfitta di fila per la Openjobmetis Varese, ko 85-78 contro la Carpegna Pesaro.

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-GERMANI BRESCIA 87-56
Non c’è storia al Mediolanum Forum: le Scarpette rosse confermano di essere una forza inarrestabile in Italia, dove tra Supercoppa e Campionato hanno vinto tutti i 15 match giocati fino ad oggi. L’andamento della sfida contro la Germani, priva del positivo al coronavirus Tyler Kalinovski e dell’infortunato Drew Crawford (costretto da un ko alla spalla a saltare sfida contro la sua ex squadra) è a senso unico sin dai primi minuti: i canestri di Michael Roll e Jeff Brooks valgono il primo allungo già dopo i primi possessi, mentre gli uomini di coach Vincenzo Esposito litigano abbondantemente con il canestro avversario. Il massimo vantaggio, un incredibile +35, arriva in coda al terzo periodo (che termina 72-37), ed è per questo motivo che Messina decide di ampliare le rotazioni, in vista degli impegni europei. Alla fine il top scorer è Shavon Shields, autore di 16 punti, seguito dai 15 di Zach LeDay. Sergio Rodriguez gioca 23 minuti e segna 6 punti, Gigi Datome si limita a una comparsata di soli 8 minuti (0 punti). Dall’altra parte il migliore è T.J. Cline con 15 punti, ma è una goccia nel mare: per Brescia è il quarto ko di fila tra campionato ed Eurocup.

VIRTUS ROMA-UMANA REYER VENEZIA 71-89
La Reyer di Walter De Raffaele preme il pedale dell’acceleratore nei momenti giusti e, vincendo in casa di Roma, dichiara conclusa la minicrisi caratterizzata dalle sconfitte con Virtus Bologna in campionato e Unics Kazan in Eurocup. Dall’altra parte i padroni di casa, reduci dalla vittoria contro Brescia, non sfigurano ma soffrono la maggior profondità del roster orogranata, guidato da un Isaac Fotu da 19 punti. Ottime, in ogni caso, le prestazioni di Tommaso Baldasso, che fa tripla-doppia con 16 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, e di Luca Campogrande, miglior marcatore giallorosso a quota 18. In casa Reyer, però, oltre alla bella prova di Fotu ci sono anche i 17 punti di Michael Bramos e i 15 di un brillante Stefano Tonut. Il vantaggio ospite veleggia sempre fra le 10 e le 20 lunghezze e al termine i punti in più rispetto ai padroni di casa sono 18. Grazie alla vittoria, Venezia passa al terzo posto da sola, alle spalle di Milano e Brindisi. Roma resta nel gruppone delle squadre a 4 punti (nel quale c’è anche Brescia) e nonostante le difficoltà extracestistiche dimostra di poter dire la sua per la salvezza.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-OPNEJOBMETIS VARESE 85-78
Prosegue il momento nero di Varese che con l’85-78 rimediato a Pesaro per mano della Carpegna Prosciutto sale a cinque sconfitte consecutive. Terza vittoria di fila invece per i marchigiani che con il successo odierno salgono a quota sei punti entrando in zona playoff. Partono forte gli uomini di Bulleri che con Scola, Ruzzier e Strautins accettano la sfida ad alta velocità dei padroni di casa e salgono fino al 13-4. Due triple di Robinson riportano a distanza ravvicinata i marchigiani che, tuttavia, in men che non si dica subiscono un nuovo parziale da parte di Varese che arriva così a chiudere il primo quarto avanti 21-16. Nel secondo periodo la maggiore precisione nel tiro pesante dei lombardi porta questi ultimi al massimo vantaggio (35-22). Pesaro allora si affida a Massenat e Robinson che assieme realizzano il break di 10-2 che consente alla Vuelle di rimettersi in scia a Varese proprio al termine del primo tempo, conclusosi sul punteggio di 39-34 per gli ospiti. Alla ripresa delle operazioni, ispirata dalle magie di Robinson e Delfino, la banda di Repesa ricuce e sorpassa (47-45) Varese che, in difficoltà, si aggrappa a Scola. Seguendo l’esempio dell’argentino, De Nicolao e Jakovics danno nuovo brio agli ospiti che però soffrono le distrazioni in difesa e la velocità dei giocatori pesaresi, bravi a mantenere un piccolo margine (61-57) a dieci minuti dalla fine. Tre triple in fila di Filloy e Tampone aprono una forbice importante per i padroni di casa che tuttavia non possono esultare in anticipo. Per Varese, infatti, sale in cattedra Scola che, tra tiri pesanti e viaggi in lunetta, tiene in linea di galleggiamento i suoi finché Filipovity e ancor Tambone non assestano gli ultimi decisivi colpi alla gara e per la terza settimana di fila fanno gioire coach Repesa.

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