Thomas Ceccon regala all'Italia un bellissimo bronzo agli Europei di nuoto in corso a Parigi. Il 25enne, infatti, chiude al terzo posto e con il tempo di 1'53"96 (nuovo record italiano) la finale dei 200 metri dorso in una gara in cui le aspettative non erano di certo alte. A dominare è l'ungherese Hubert Kos (1'53"08) davanti al greco Apostolos Siskos (1'53"81), che con una rimonta nell'ultima vasca si prende l'argento.
Dopo aver ottenuto l'accesso alla finale con il peggior tempo (1'55"86), nessuno pensava a un Thomas Ceccon in gara per una medaglia. Invece, l'azzurro, che alla vigilia non aveva di certo espresso il suo amore per questa distanza e per questo stile, conquista un incredibile bronzo polverizzando il record italiano, ora di 1'53"96 dopo il terzo posto in finale. A premiare è innanzitutto la partenza: l'azzurro è il migliore degli umani, visto che è secondo alle spalle di un Hubert Kos sin da subito dominante e in fuga. Ceccon è secondo fino alla penultima vasca, quando viene rimontato da Apostolos Siskos. Alla fine, il magiaro vince con l'incredibile tempo di 1'53"08, mentre l'ellenico è secondo in 1'53"81. Ceccon, invece, beffa lo svizzero Mityukov e sale sul gradino più basso del podio, scrivendo un'altra pagina di storia.
"Ho fatto tanta fatica soprattutto alla fine. Ho mal di testa. Il podio si poteva fare perché sapevo che era possibile. Ovviamente il mio tempo precedente non mi apparteneva, questo è un tempo che comincia a voler dire qualcosa, avevo pianificato 1'54" basso, oggi è andata bene. Ho provato una gara aggressiva dall'inizio, essendo in corsia esterna, ho fatto tanta fatica nell'ultima vasca e tanta fatica per fare questo maledetto 200 e sono tanto contento dopo tanti allenamenti che non avevo voglia di fare". Così Thomas Ceccon ha commentato la sua medaglia di bronzo nei 200 dorso agli Europei di nuoto