Jacobs riparte dai 100 metri del meeting di Savona dove tutto è cominciato
Il campione olimpico di Tokyo 2021 inizia la sua nuova stagione agonistica nell'impianto della città ligure che ha visto il suo primo record italiano nell'anno del trionfo a cinque cerchi
di Redazione Sprintnews© Colombo/Fidal
Marcell Jacobs gareggerà sui 100 metri del Meeting Internazionale di Savona, prova Bronze del Continental Tour, il prossimo 20 maggio per quello che sarà il suo debutto agonistico nel 2026, a 8 mesi esatti dall'ultima sua gara del 20 settembre dell'anno scorso, quando disputò la semifinale della 4x100 ai mondiali di Tokyo, con la squadra azzurra eliminata allo stesso modo di quanto avvenne a lui, 6 giorni prima, nella semifinale individuale dei 100 chiusa in 10"16.
Il rettilineo del Centro Polisportivo Giulio Ottolia della città ligure evoca sicuramente in Marcell bellissimi ricordi, poiché il 13 maggio 2021 ottenne il suo primo record italiano sui 100 metri con 9"95 corso in batteria, poi rinunciò alla finale per motivi precauzionali, sottraendo il primato a Filippo Tortu che lo deteneva con 9.99 dal 2018, primo italiano ad aver infranto tale barriera, ma si può certamente dire che a Savona nel 2016 è iniziata la carriera di Jacobs da velocista, quando ancora era più focalizzato nel salto in lungo, in occasione del suo primo successo nel meeting a cui hanno fatto seguito quelli del 2019 e del 2022, ultima sua presenza prima di quella della prossima edizione numero 15 dell'evento.
Il 2025 è stato per il 31enne velocista azzurro un anno molto problematico, a causa di vari infortuni muscolari che gli hanno consentito la partecipazione solamente a un meeting all'aperto, a giugno a Turku, prima dell'esperienza mondiale dove non si è presentato certamente nelle migliori condizioni pur difendendosi con grande onore, ma questo ha in ogni caso generato in lui vari dubbi, manifestati subito dopo l'eliminazione nella semifinale dei 100, che l'hanno portato nei mesi successivi addirittura vicino al ritiro.
Per Jacobs, oltretutto, sin dall'anno scorso si era creato un problema con il suo tecnico Rana Reider, per cui si era trasferito negli Stati Uniti a Jacksonville in Florida da fine 2023, in quanto l'allenatore statunitense dopo un 2024 di collaborazione costante con il velocista italiano, contraddistinto tra l'altro dall'ottimo quinto posto nella finale olimpica dei 100 metri di Parigi 2024 con l'eccellente crono di 9"85, l'anno scorso si è progressivamente trasferito per sempre maggior tempo in Cina, lasciando l'atleta di fatto molto spesso da solo.
A fine del 2025 invece, dopo vari mesi di indecisioni, Jacobs ha deciso di riprendere gli allenamenti anche grazie alla rinnovata collaborazione tecnica con Paolo Camossi, l'allenatore di quasi tutti i suoi più importanti successi mondiali ed europei, con cui sempre aveva mantenuto un ottimo rapporto di stima e amicizia, pur rimanendo ad allenarsi negli Stati Uniti nella fase di preparazione dove l'ex triplista lo ha spesso raggiunto nel corso dell'inverno.
L'esordio a Savona, che precederà di circa due settimane la successiva grande sfida nei 100 metri del Golden Gala, il 4 giugno, contro il campione olimpico Noah Lyles, fa presagire che le sensazioni siano positive dopo una preparazione senza particolari intoppi, nell'anno in cui l'obiettivo primario per il velocista dovrebbe essere la conquista del terzo titolo europeo consecutivo sui 100 metri, a Birmingham in agosto, anche se lo stesso Jacobs insieme a Camossi continuano a dichiarare di stare lavorando soprattutto per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
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LE DICHIARAZIONI DI MARCO MURA (DIRETTORE ORGANIZZATIVO MEETING SAVONA)
"La scelta di Marcell di esordire quest'anno a Savona per me è motivo di grande orgoglio, a testimonianza del grande legame tecnico con il rettilineo della Fontanassa e di un legame affettivo con il nostro meeting che ormai dura da dieci anni."