8 Ore di Suzuka: trionfa la Hondra Hrc di Rea, Yamaha seconda con Locatelli
In Giappone dominio dello squadrone capitanato dal leggendario nordirlandese davanti al team factory di Iwata e alla Bmw
di Alberto Gasparri© Suzuka Circuit X
A un anno di distanza, l''Italia torna sul podio della 8 Ore di Suzuka, la più importante delle gare motociclistiche di endurance, grazie ad Andrea Locatelli. Come nel 2025, il pilota bergamasco ha portato la Yamaha al secondo posto insieme ai compagni di team Jack Miller e Katsuyuki Nakasuga dopo una corsa, giunta alla 47.a edizione, tutta in rimonta e condizionata dal maltempo. A trionfare nell'evento più importante per i costruttori giapponesi è stato il team ufficiale Honda Hrc (quinto centro di fila), che ha dominato dall'inizio alla fine con il leggendario Jonathan Rea, al terzo successo personale in Giappone, Takumi Takahashi e Somkiat Chantra. Ottimo terzo posto, a un soffio dalla Yamaha factory, per la Bmw di Michael van der Mark, Markus Reiterberger e Steven Odendaal.
La migliore delle Suzuki al traguardo è stata quella del team SERT (Black, Linfoot e Atsumi), sesta, mentre Kawasaki non è andata oltre la 13.a piazza del team KWT Kaedear con il genovese Christian Gamarino insieme a Roman Ramos e Leblanc. Sedicesimo assoluto e terzo della Superstock ha chiuso Gabriele Giannini con la Honda del team Wojcik..
Sfortunato Alessandro Delbianco, che era stato il pilota Yamaha più veloce in qualifica e terzo assoluto. Il riminese ha pagato la caduta di Florian Marino nelle prime battute e di fatto la 8 Ore del team Marc VDS-KM99 per le posizioni di vertice è finita lì (30° poi alla fine). Appena alle sue spalle Kevin Manfredi con la Honda Superstock di RAC41.
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