Rally Monte-Carlo da incubo: Solberg vola nella notte e comanda
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Lo svedese della Toyota si impone nella prima gara della stagione, con il comasco capace di conquistare due prove speciali con una WRC3 e il trentino ottavo assoluto
di Alberto GasparriOliver Solberg © IPA
Il Mondiale WRC si è aperto con mille colpi di scena e, finalmente, con anche l'Italia grande protagonista. Alla fine a vincere il Rally di Monte-Carlo, tradizionale appuntamento inaugurale del campionato, è stato Oliver Solberg. Lo svedese della Toyota, figlio d'arte, si è imposto sulle strade innevate attorno al Principato, precedendo i compagni di team Elfyn Evans, secondo a 51"8, e il campione del mondo in carica, Sebastien Ogier, terzo a 2'02"2, a completamento della tripletta di Yaris. Ai piedi del podio la migliore delle Hyundai, quella di Adrien Fourmaux, quarto davanti all'altra i20 di Thierry Neuville e al sorprendente Leo Rossel con la Citroen, prima WRC2 al traguardo. A 24 anni, Solberg è così diventato il più giovane vincitore del "Monte-Carlo", migliorando il primato del connazionale Bjorn Waldegard, che si impose nel 1970 a 26 anni. "In questo momento non me ne capacito - ha detto Solberg - . È un'altra giornata emozionante. È stato il rally più difficile che abbia mai fatto in vita mia. È il mio primo rally su asfalto ed eccoci qui, a vincere. Voglio solo ringraziare di cuore Toyota per la fiducia. Il lavoro di squadra è stato eccezionale".
Le condizioni meteo estreme, comunque, hanno regalato diverse sorprese. A partire da Roberto Daprà, ottavo assoluto e secondo di classe WRC2 con la sua Skoda Fabia. Il trentino è sempre stato in zona Top 10 e alla fine ha raccolto un risultato che al nostro motorsport mancava da tempo.
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Roberto Daprà
Ma ancor più clamoroso è stato quanto fatto da Matteo Fontana sul mitico Col de Turini. Il comasco ha portato la sua piccola Ford Fiesta davanti ai mostri ufficiali schierati da Toyota, Hyundai e Ford, vincendo sia la prova speciale numero 14, sia la 15: è la prima volta (anche per lui) che una vettura WRC3 si impone nella classifica assoluta di una SS. Fontana, iridato in carica della categoria, ha festeggiato la sua storica doppietta chiudendo 31° nella classifica finale, dopo qualche problema in avvio di rally.
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Matteo Fontana
Debutto complicato, invece, per la Lancia. Le Ypsilon WRC2 ufficiali affidate a Nikolaj Gryazin e Yohan Rossel sono state penalizzate da diversi errori dei piloti e da qualche inevitabile inconveniente tecnico, rimanendo lontane dalle posizioni che contano. Gryazin e Rossel (che però a vinto la classifica del Super Sunday) hanno bagnato il rientro nel Mondiale del marchio italiano, piazzandosi rispettivamente al 13° e al 18° posto.
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Lancia
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