NASCAR

Dopo i canestri, le piste: Michael Jordan proprietario di un team NASCAR con Bubba Wallace al volante

Michael Jordan allarga i propri orizzonti. Bubba Wallace, unico pilota di colore della serie, sarà il pilota del suo team nel campionato NASCAR.

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"Sono cresciuto nella Carolina del Nord, i miei genitori portavano me, i miei fratelli e le mie sorelle alle corse delle stock cars. Quindi sono da sempre un fan della NASCAR. Con queste parole Michael Jordan ha spiegato la sua decisione di... scendere di nuovo in campo nella serie motoristica più popolare negli USA, a partire dalla prossima stagione. Lo farà in associazione con Denny Hamlin, uno dei piloti di punta della categoria.

Non si conosce ancora il nome della squadra che quello che viene considerato il più grande giocatore di basket di tutti i tempi metterà in pista nel campionato 2021, ma si conosce già il nome del pilota che Michael Jordan ha scelto: si tratta di Darrell "Bubba" Wallace, l'unico pilota di colore di una specialità che ha origini e massima popolarità negli Stati del Sud e che ha faticato (e per certi versi fatica ancora) a liberarsi da una nomea controversa in tema di questioni razziali. L'ingresso nella serie di MJ e l'ingaggio di Wallace rappresentano da questo punto di vista un segnale fortissimo, in una stagione nella quale proprio le questioni razziali sono tornate globalmente al centro dell'attenzione, soprattutto in seguito alle azioni del movimento Black Lives Matter a seguito della morte di George Floyd lo scorso 25 maggio a Minneapolis. Fino ad arrivare in Formula Uno, soprattutto sulla spinta dell'adesione di Lewis Hamilton alle istanze di BLM e nonostante i recenti malumori di FIA e dell'organizzatore Liberty Media a proposito delle iniziative del sei volte iridato. Lo stesso Wallace ed il suo team erano scesi in pista quest'anno con... i colori BLM in seguito alla comparsa (la scorsa primavera) di un cappio nel garage loro assegnato a Talladega. Le indagini avevano poi stabilito che la corda si trovava lì già dall'anno scorso.

Le motivazioni etiche non sono estranee alla decisione dell'ex star della NBA di diventare Team Owner:

"In aggiunta al mio impegno ed alle mie donazioni recenti allo scopo di combattere il razzismo sistematico, per me questa è una possibilità di educare una platea nuova e di aprire nuove opportunità per la gente di colore nelle corse automobilistiche".

Ma torniamo a Michael Jordan ed al suo team: per potervi correre, Bubba Wallace lascerà il Richard Petty Motorsports, la squadra per la quale ha disputato tutte le 105 gare della sua carriera NASCAR (a partire dal 2017), piazzandosi cinque volte nella top ten nel campionato in corso, compreso un quinto posto a Daytona, la pista sulla quale il 23enne pilota dell'Alabama (li compirà il prossimo 8 ottobre), ha ottenuto il suo miglior risultato della carriera: secondo nella 500 Miglia più prestigiosa (il "crown jewel" della NASCAR) di due anni fa.

Ancora da decidere (o meglio da svelare)  la marca dell'auto che sarà affidata a Wallace, cosiccome il numero di gara (il mitico 43 appartenuto al sette volte campione NASCAR Richard Petty è destinato a rimanere sulle auto di RPM). In quello che possiamo per ora chiamare team Jordan-Hamlin, quest'ultimo (Denny Hamlin) sarà socio di minoranza di MJ che, lo ricordiamo, possiede nella NBA i Charlotte Hornets ed in passato era già stato coinvolto nel motorsport, in quel caso però nelle due ruote (Superbike USA) con il suo team Michael Jordan Motorsports. Il rapporto (che ora diventa anche d'affari) trai due è nato come amicizia undici anni fa, proprio in occasione di un match degli Hornets (allora Bobcats) ed è poi cresciuto nel tempo, anche sotto forma di "endorsement" a Hamlin da parte di Jordan Brand. L'ingresso del 39enne pilota della Florida nel nuovo team (che infatti schiererà una sola auto) non significherà la fine della sua carriera. Hamlin continuerà a guidare anche nel 2021 la Toyota Camry numero 11 del Joe Gibbs Racing. Con la quale, dopo 29 delle 36 prove in calendario (sei vittorie al suo attivo),  Denny occupa il secondo posto della classifica generale alle spalle del leader Kevin Harvick, in piena corsa per andare a caccia del suo primo titolo, da aggiungere alle tre vittorie già messe a segno nella Daytona 500: nel 2016, nel 2019 e lo scorso mese di febbraio..

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