MONDIALE RALLY

Dalle Alpi alla Lapponia: avvio... sottozero per il Mondiale Rally

La Finlandia raddoppia nel Mondiale Rally: dopo Montecarlo la serie iridata si sposterà in Lapponia per la tappa che prende il posto del Rally di Svezia.

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Sarà l'Arctic Rally Finland a rimpiazzare il Rally di Svezia - cancellato a causa delle restrizioni anti-Covid - nel calendario del Campionato del Mondo di specialità che scatta nel weekend dal 22 al 24 gennaio con l'appuntamento clou dell'intera stagione, vale a dire il Rallye di Monte-Carlo. L'Arctic sarà quindi il secondo appuntamento del Mondiale ed avrà luogo l'ultimo fine settimana di febbraio.

Il cambio della guardia "scandinavo" tra Svezia ed Arctic Finland permette al Mondiale di mantenere nel proprio menu una tappa all'insegna di neve e ghiaccio (previste temperature intorno ai -30 gradi Celsius), come seconda prova appunto di un calendario (provvisorio) da dodici appuntamenti -  il quarto dei quali  (ai primi di giugno) è il Rally d'Italia - che include novità quali il Rally di Croazia e quello del Belgio, quest'ultimo con la promozione alla titolazione iridata del Rally di Ypres, storica tappa del campionato Europeo, in sostituzione di quello d'Inghilterra. L'Arctic Rally Finland, da non confondere con l'imminente Arctic Lapland Rally con validità per il campionato nazionale ed al quale prende parte per il terzo anno consecutivo il pilota Mercedes Valtteri Bottas - si svolgerà per intero a nord del Circolo Polare Artico.

Nella versione attuale del calendario la Finlandia è l'unico Paese ad ospitare due prove iridate, privilegio spettato lo scorso anno all'Italia, addirittura con l'intero finale di stagione... tricolore: in Sardegna e nella new entry Monza, con un'edizione estesa alle valli prealpine della Lombardia. Tornando al Nordeuropa, nel weekend  cavallo tra luglio ed agosto i protagonisti della serie iridata faranno ritorno in Scandinavia in occasione di uno degli appuntamenti più "iconici" e spettacolari del Mondiale: il Rally di Finlandia, appunto, uno dei numerosi eventi cancellati nel 2020 dalla pandemia. Tanto che il Mondiale del settimo titolo di Sebastien Ogier in otto anni (il primo con la Toyota)  ha finito per articolarsi su sette sole prove, meno della metà delle tredici del calendario originale. 

 

 

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