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Diversi i piloti del nostro Paese che saranno impegnati dalla notte di Capodanno fino al 15 gennaio, alla caccia di un sogno
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Con l'ufficializzazione del nuovo percorso è stata diramata anche la lista completa dei piloti italiani che affronteranno questa 45ª edizione di Rally Dakar. Alcuni veterani, altri con qualche esperienza, poi diversi debuttanti.
Ci sarà il famosissimo Franco Picco, con tre piazzamenti sul podio finale e alla 14ª partecipazione, Tiziano Internò e Cesare Zacchetti per la categoria "Original by Motul", il rookie Alex Salvini. Presente anche Ottavio Missoni Jr., nipote dello stilista scomparso nel febbraio del 2021. Non ci sarà Danilo Petrucci, che la passata edizione aveva riportato l'Italia sul podio almeno di una tappa, ma sarà presente un suo concittadino, Tommaso Montanari (sulle orme del padre già dakariano 40 anni fa). Il compagno di squadra sarà Iader Giraldi, imprenditore e motociclista per hobby da quando aveva 12 anni.
Ci riproverà Paolo Lucci, originario di Castiglione Fiorentino come Fabrizio Meoni (due volte vincitore della Dakar), che nel 2022 è stato costretto al forfait dopo che il motore del suo mezzo l'ha mollato nel corso dell'ottava tappa. Un altro pilota in cerca di riscatto è Lorenzo Fanottoli: al debutto in Dakar nella scorsa edizione, verso la fine della terza tappa è stato costretto al ritiro a causa d'incidente e frattura di una clavicola.
Oltre al giovane Ottavio Missoni sopracitato, anche Lorenzo Maestrami è pronto all'esordio. L'endurista bolognese ha nel suo palmares tanti rally-raid, compresa l'Africa Eco Race, l'erede della Parigi-Dakar di un tempo, visto che ripercorre proprio quelle rotte.
Ci sarà, infine, un altro figlio d'arte: Eufrasio Anghileri. Nel 1989 il papà Antonio prese parte all’allora Parigi-Dakar. Eufrasio è anche "nipote" d'arte, visto che lo zio Lorenzo Lorenzelli ha disputato due Dakar. Una competizione nel destino del giovane lecchese.