F1, Hamilton snobba la Ferrari: "Non invidio il sedile di Vettel"

L'inglese giura amore alla Mercedes, smentendo le illazioni di rottura: "Voglio restare anche a fine carriera"

Hamilton (LaPresse)

Nel giorno in cui sono uscite le voci di una sua imminente rottura con la Mercedes, scatenata dai fatti di Barcellona, arrivano le parole d'amore di Lewis Hamilton nei confronti del suo team. "Guardo alla mia squadra e penso di esser parte di questa storia, che resterà a lungo, e voglio continuare a farne parte, anche quando smetterò di correre. Ferrari? Eccezionale, ma non ho mai pensato: dannazione, vorrei il sedile di Vettel", ha detto.

"Non c'è dubbio che quando guardavo, da ragazzo, la Formula 1 e vedevo una macchina rossa era imponente. Una Ferrari, che sia una stradale o una monoposto di Formula 1 è sempre eccezionale. C'è qualcosa di davvero speciale nella passione degli italiani per la squadra. Ma faccio parte della Mercedes da quando avevo 13 anni, da più tempo della gran parte dei piloti alla mia età", ha aggiunto parlando a Sky Sports. E ancora: "Quel che amo della Mercedes è osservare Sir Stirling Moss, tutti i piloti oggi anziani, sono ancora con Mercedes, resti a vita con il marchio. Ti prendono sotto la loro ala, ti coccolano e ne fai parte per sempre. Non potrei immaginare me stesso senza far parte di tutto ciò". Insomma, parole e pensieri che sembrano lontani anni luce da una sperazione, che, secondo alcuni, potrebbero arrivare addirittura prima del prossimo GP di Monaco.

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