Serie A, Verona-Torino 2-1: la doppietta di Valoti infiamma la lotta salvezza

Al Bentegodi Toro domato e quart'ultimo posto a -2. A Mazzarri non basta il gol di Niang

di GIULIA BASSI

Al Bentegodi il Verona batte 2-1 il Torino e ottiene un successo vitale in chiave salvezza. L'eroe di giornata è Mattia Valoti, autore di una doppietta: il centrocampista sblocca il match di testa al 12' e lo decide al 77' ribattendo in rete una respinta di Sirigu su Petkovic. In mezzo il momentaneo pareggio granata con Niang, servito da Iago Falque, in contropiede al 49'. Pecchia sale a 19 punti, a -2 dal quart'ultimo posto del Crotone.

LA PARTITA

Il pareggio era il risultato che in assoluto meno poteva servire alle opposte ambizioni e speranze delle due squadre: quella di avvicinarsi al quart'ultimo posto visto il ko del Cotone con la Spal, e quello di provare disperatamente a saltare su un treno in corsa che porta all'Europa ma che viaggia a una velocità decisamente maggiore. A Verona e Toro servivano tre punti per dare ossigeno ai rispettivi obiettivi e Mattia Valoti ha deciso di infiammare la lotta salvezza costringendo Mazzarri, virtualmente, a salutare le nobili zone di classifica. Un Verona gagliardo e combattivo che ha fortemente voluto la vittoria ed è andato a prendersela visto che il Toro, dall'altra parte, non ha mostrato la stessa grinta e vitalità. Ora per Pecchia la quota salvezza rappresentata dai 21 punti del Crotone di Zenga dista due sole lunghezze mentre i granata scivolano a -8 dalla Samp che occupa l'ultimo piazzamento europeo disponibile. 

Se il derby perso contro la Juve aveva deluso soprattutto per l'atteggiamento del Toro, niente affatto migliore è l'approccio granata al Bentegodi: il centrocampo tutto muscoli scelto da Mazzarri (che lascia fuori Baselli) viene attaccato facilmente dal Verona che non intende lasciare facoltà di pensiero. Ne deriva un match combattuto, intenso nei duelli in mezzo al campo ma con pochissimi spazi e, di conseguenza, rarissime azioni pericolose. Il Verona è disposto comunque bene e mostra un atteggiamento aggressivo; la squadra di Pecchia cerca di far leva sulle sgroppate di Verde e Kean ed è proprio da un'incursione dell'ex juventino che salta Burdisso sulla sinistra che nasce il corner da cui l'Hellas si ritrova in vantaggio: la sponda area di Vukovic è capitalizzata da Valoti che sbuca alle spalle della difesa granata sorprendendo N'Koulou e De Silvestri. La qualità dell'attacco granata non si accende mai perché Belotti non è praticamente mai servito e deve anzi andarsi a cercare il pallone per costruire qualche iniziativa personale; Niang pasticcia e Iago non è ispirato. Poche idee quelle messe in campo dal Toro, incapace di innescare le punte ed esprimere il suo gioco. 

Il Torino sorpreso e spaesato viene salvato a inizio ripresa da un super Sirigu su Petkovic prima di riuscire finalmente a distendersi in contropiede: Iago mette Niang davanti a Nicolas e l'ex Milan di piatto destro non può davvero sbagliare. I gialloblu si ritrovano dal possibile doppio vantaggio a una gara da ricostruire pagando a caro prezzo la voglia di essere arrembante e buttarsi nell'area avversaria: scopertissima, infatti, la squadra di Pecchia in occasione del pareggio. E così questa diventa la nona gara di fila in cui i gialloblu hanno subito gol. E la rete subita rischia di essere accusata dai padroni di casa tanto che Pecchia toglie Verde per Zuculini con una mossa che lascia intendere: vediamo di non crollare del tutto. Intenzione opposta per Mazzarri che butta dentro Ljajic al posto di Acquah alla ricerca di imprevedibilità e qualità che possano portare all'imbucata giusta. Ma nel momento cruciale del match il Verona ci mette più cuore, più voglia. Resta imbrigliata la tecnica granata e Ljajic non trova mai la soluzione. Soluzione che trova invece Petkovic che costringe Sirigu a una ribattuta sulla quale Valoti è il più lesto per riportare, meritatamente, avanti i suoi. L'assalto finale del Toro è più disperato che altro e nemmeno troppo convinto. I granata non trovano la svolta di una stagione partita con idee ambiziose e arenata ora a un livello di mediocrità difficile da spiegare. L'Hellas ritrova improvvisamente vigore e la lotta salvezza si fa più avvincente che mai.

LE PAGELLE

Valoti 7,5 - Il nuovo eroe del Verona che prima sblocca poi decide il match: in gol di testa e di piede mostrando rapidità e incisività

Vukovic 7 - Tiene benissimo in difesa come, nel complesso, gli altri suoi compagni. Propizia il vantaggio con la sponda decisiva per Valoti

Calvano 6 - Una gara di lotta e sofferenza. Lui comunque non si tira mai indietro

Iago Falque 6 - L'unico che cerca la giocata. Conduce bene il contropiede e assiste Niang in occasione del pareggio

N'Koulou 5 - Chiude diverse incursioni di Kean ma soffre spesso e in entrambi i due gol poteva essere meglio piazzato

De Silvestri 5 - Nettamente perso il duello con Valoti. Condivide con N'Koulou responsabilità di piazzamento sui gol

Niang 5,5 - Il gol riscatta parzialmetne una gara in cui si vede e combina poco 

IL TABELLINO

VERONA-TORINO 2-1
Verona (4-4-2): Nicolas 6; Ferrari 6,5, Caracciolo 6,5 Vukovic 7, Fares 6; Romulo  6 (13' st Matos 6,5), Calvano 6 (31' st Fossati 6), Valoti 7,5, Verde 6,5 (21' st Zuculini); Petkovic 7, Kean 6,5. A disp.: Coppola, Silvestri, Boldor, Felicioli, Souprayen, Laner, Aarons, Bearzotti, Lee. All.: Pecchia 7
Torino (4-3-3): Sirigu 6; De Silvestri 5, N'Koulou 5, Burdisso 5,5, Ansaldi 5; Acquah 5,5 (25' st Ljajic 5), Rincon 6, Obi 5 (33' st Baselli 5,5); Iago Falque 6 (38' st Berenguer sv), Belotti 5, Niang 5,5. A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Barreca, Lyanco, Moretti, Valdifiori. All.: Mazzarri 5
Arbitro: Massa
Marcatori: 12' Valoti (V), 4' st Niang (T), 32' st Valoti (V)
Ammoniti: Burdisso (T), Petkovic (V), Ferrari (V), Romulo (V)

LE STATISTICHE

• Il Verona non batteva il Torino in casa in Serie A dal 1987 (sempre 2-1): da allora due pareggi e sei sconfitte in otto match.
• L’Hellas Verona ritrova la vittoria al Bentegodi dopo tre sconfitte casalinghe consecutive in campionato.
• Il Torino non perdeva due partite di fila in campionato dallo scorso ottobre.
• Prima doppietta di Mattia Valoti in Serie A, dopo quella nel campionato cadetto contro la SPAL la scorsa stagione.
• Valoti non segnava in Serie A da 24 presenze.
• Il primo gol di Valoti interrompe per il Verona un digiuno durato 317 minuti.
• Quarto gol di M’Baye Niang contro il Verona: almeno due più che contro ogni altra squadra in Serie A.
• Iago Falque ha fornito un assist in cinque delle sette partite giocate dall'arrivo di Mazzarri.
• Per Jagos Vukovic un gol e un assist in cinque presenze con il Verona in Serie A.
• Adem Ljajic non giocava dal 16 dicembre scorso.

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