Ranieri, laurea honoris causa: "Tecnico da principi innovativi"

Il tecnico: "L'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di unico"

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Un altro riconoscimento per Claudio Ranieri. La settimana da protagonista in giro per l'Italia del tecnico del Leicester è proseguita a Perugia dove l'Università gli ha conferito la laurea honoris causa in "Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate". Ranieri è stato premiato per aver applicato principi scientifici innovativi nella metodologia di allenamento. Dopo il "Nils Liedholm" e il "Mecenate dello sport" è il quarto premio.

"Quanto abbiamo vissuto lo scorso anno ritengo sia qualcosa di magnifico - ha detto Ranieri durante la lectio magistralis -. Qualcosa di unico, una chimica tra squadra, tecnico, staff, società e tifosi che è veramente difficile da poter ripetere, almeno a breve. Ora sappiamo di essere tornati alla normalità e cercheremo di difendere il titolo facendo il massimo di quello che si può fare. Da quando è nata la Premier solo tre squadre si sono ripetute".
La settimana italiana di Ranieri ha portato in dote quattro riconoscimenti, l'ultimo dei quali appunto la laurea honoris causa. Merito dei metodi innovati di allenamento: "Tecnologie all'avanguardia per ridurre la fatica e favorire il recupero" come l'uso del Gps e l'impiego di un questionario giornaliero per capire benessere e malessere degli atleti. "Un vero e proprio educatore - secondo la presidente del corso di laurea Leonella Pasqualini - capace di trasmettere un'immagine sana, pulita e avvincente dello sport, riportandolo al suo valore epico ed originario".
La cerimonia si è chiusa con la consegna al neo-dottore Claudio Ranieri di pergamena, libro simbolo del sapere, anello, a significare la 'congiunzione' del laureato con la disciplina, bacio accademico, 'tocco', il tradizionale cappello, e la toga dottorale.

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