Nba, playoff: Thunder qualificati, Heat e Clippers ko

Oklahoma batte Dallas 118-104 e passa il turno, Hornets e Trail Blazers pareggiano le rispettive serie

Thunder-Mavs (Afp)

I Thunder battono 118-104 i Mavericks e chiudono la serie sul 4-1, accedendo alla semifinale di Conference a Ovest dei playoff Nba. Super la partita di Westbrook, che sfiora la tripla doppia, chiudendo con 36 punti, 12 rimbalzi e 9 assist. Equilibrio, invece, nelle altre due partite disputate nella notte. Gli Hornets battono gli Heat 89-85 e pareggiano la serie (2-2). Stesso copione nella sfida Trail Blazers-Clippers, Portland vince 98-84 (2-2).

Oklahoma non sbaglia il match point e chiude i conti sul 4-1 con Dallas, grazie ad una partita da incorniciare di Russell Westbrook. Il 118-104 finale porta soprattutto la firma del playmaker dei Thunder che segna 36 punti e ci aggiunge anche 12 rimbalzi e 9 assist. Ai Mavericks non basta un grande Nowitzki che mette a referto 24 punti. Charlotte, invece, pareggia i conti con Miami, imponendosi 89-85 e portando la serie sul 2-2. Migliore in campo Walker per gli Hornets, autore di 34 punti, un po' in ombra Wade per gli Heat, solo 12 punti e 10 assist. Va sul 2-2 anche la serie Clippers-Trail Blazers, ancora una volta decisivo il fattore campo che permette a Portland di far festa, 98-84 il finale.

PAUL, MANO ROTTA: STAGIONE FINITA?

PAUL, MANO ROTTA: STAGIONE FINITA?

La sconfitta al Moda Center di Portland che ha portato la serie sul 2-2 non è stata però l'unica brutta notizia per i Clippers, anzi. La peggiore si è verificata a match in corso, quando Chris Paul si è procurato la frattura del terzo metacarpo della mano destra. Un infortunio che, salvo miracoli, lo terrà fuori tutta la stagione. Una vera e propria tegola per i Clippers, che perdono il proprio faro e uomo squadra, il migliore e colui che avrebbe potuto trascinarli avanti in questi playoff, anche considerando il fatto che potrebbero sfidare in semifinale di conference i Warriors privi di Curry.

Doc Rivers non si dà pace per l'infortunio di Paul, uscito disperato per un infortunio che è una vera e propria mazzata: "Nessuno può rimpiazzarlo perché è unico - ha detto il coach di Los Angeles -. Non ho ancora pensato alle prossime mosse, ma dovremo fare dei cambiamenti". Problemi anche per Blake Griffin, infortunatosi al quadricipite femorale della gamba destra. Una trasferta disastrosa, insomma, per i Clippers. Al ritorno a Los Angeles verranno effettuati gli accertamenti per i due campioni, ma soprattutto per Paul c'è grande, grandissimo pessimismo.

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