WIMBLEDON

Wimbledon: Sinner è impeccabile, agli ottavi incontrerà Alcaraz

 Isner viene letteralmente demolito dall’altoatesino al terzo turno con un più che netto 6-4, 7-6(4), 6-3

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Un ottimo Jannik Sinner prosegue il proprio percorso a Wimbledon 2022 e agli ottavi di finale sfiderà Carlos Alcaraz. Ottima la prova dell’altoatesino contro il veterano John Isner, nella sfida valevole per il terzo turno dello Slam inglese. Il risultato finale è eloquente: 6-4, 7-6(4), 6-3. In sostanza non c’è mai stata partita tra i due, a parte nell’equilibrato secondo set che si è poi trascinato al tie-break e aggiudicato infine dall’azzurro.

E così, nel giro di due giorni, ci sarà un gustosissimo doppio confronto Italia-Spagna nel tempio tennistico che ospita Wimbledon. Se domani toccherà a Sonego contro Nadal, per completare il quadro di chi volerà agli ottavi di finale, il giorno successivo si terrà un autentico scontro tra due giovanissimi fuoriclasse del tennis come Jannik Sinner e Carlo Alcaraz, nella sfida che varrà già l’accesso ai quarti. L’altoatesino, infatti, vola al quarto turno dopo avere battuto per la seconda volta in carriera John Isner: gli bastano due ore e 23 minuti per completare il netto 6-4, 7-6(4), 6-3 conclusivo. Prestazione da vero campione quella mostrata in campo dal numero 13 al mondo, peraltro contro un super veterano (e ancora efficacie sulla superficie verde) come ‘Long John’.
 
Un match abbastanza lineare per il nativo di San Candido, che piazza il break giusto nel settimo game del primo set, gestisce bene il tie-break del secondo (7 punti a 4) e poi chiude con autorità nel terzo, senza sprecare nessuna goccia di sudore superflua: servizio strappato nell’ottavo gioco e match ampiamente archiviato. Al termine di questa prova, che è sicuramente la più convincente della sua carriera erbivora, Sinner diventa così il secondo italiano nella storia a raggiungere gli ottavi in tutti e quattro gli Slam, dopo Matteo Berrettini, ed è il più giovane azzurro negli ottavi a Wimbledon nell’Era Open. L’attesissimo confronto tra due grandissime giovani promesse si consumerà sull’erba londinese domenica, con un azzurro che sembra già in gran spolvero. Un classe 2001 contro un classe 2003: il futuro del tennis è già qua.
 
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