Tennis, Wimbledon: Djokovic avanti in 4 set. E Pella fa fuori anche Anderson 

Nole batte Hurkacz concedendogli il secondo parziale. Il giustiziere di Seppi elimina il finalista 2018

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Novak Djokovic soffre più del previsto per battere Hubert Hurkacz e conquistare gli ottavi di Wimbledon. Il numero 1 del mondo vince il primo set per 7-5, poi cede al tie-break nel parziale successivo, ma chiude la pratica in tre ore. Esce di scena invece Anderson, finalista nel 2018, battuto da Pella, che aveva eliminato anche Seppi. Nel tabellone femminile, avanti Pliskova e Halep.

C'è una fotografia che spiega la partita di Novak Djokovic. Durante il tie-break del secondo set, Hurkacz vince un punto in spaccata ed esulta con il pubblico. In secondo piano, Nole lo brucia con lo sguardo, come un padrone di casa quando gli organizzano una festa sgradita in giardino. Wimbledon è casa sua: qui ha vinto quattro volte (su cinque finali) ed è il campione in carica. Il polacco, naturalmente, non ha colpe, ha appena giocato il punto della settimana e anche in precedenza aveva dato spettacolo, vincendo un 15 in tuffo. C'è un match prima e dopo quel punto.

Nei primi due set, infatti, l'incontro è equilibrato. Hurkacz gioca alla pari: non sfrutta una palla break nel quarto game del set iniziale, ma ne salva tre subito dopo. Il gioco decisivo è l'undicesimo: il polacco con due doppi falli va sotto 0-40, rimonta fino al deuce, ma il nastro aiuta Djokovic a strappare il servizio per la prima volta. Il numero 1 del mondo consolida il break e si porta a casa il primo set con il punteggio di 7-5, dopo una lotta di 52 minuti. Anche il secondo parziale si combatte punto a punto: Hurkacz sale di livello in battuta (cinque ace), Djokovic si mostra più falloso del solito con quattro doppi falli. Nessuno conquista il break. Hurkacz, già avanti 6-5, prima sciupa un set point, poi ne conquista un secondo con il tuffo alla Becker che gli vale una standing ovation del pubblico. Poi c'è il “punto-spartiacque”. Vale l'1-1 in un tie-break spettacolare: salta completamente il fattore servizio (7 break su 12), la spunta Hurkacz per 7-5.

Dal terzo set in poi la partita cambia volto: ci si aspetta che il polacco voli sulle ali dell'entusiasmo, e invece accusa un calo mentale, come se la battaglia appena conclusa lo avesse saziato. Le sue battute non fanno più male: vince solo il 47% dei punti giocati con la prima. Viceversa, Djokovic ha lo sguardo ferino di chi vuole a tutti i costi riprendersi la partita e chiude il terzo set in soli 25 minuti, mentre i primi due sono durati due ore. Il serbo sale di livello in risposta (53% di punti vinti nel terzo parziale) e con un 6-1 conduce di nuovo. Nell'ultimo set, Djokovic strappa il servizio sull'1-1 e si limita a gestire il vantaggio su un avversario svuotato, che è durato metà partita. Il parziale finisce 6-4 e Djokovic approda agli ottavi e ha un altro motivo per sorridere: dopo le eliminazioni di Tsitsipas, Zverev, Anderson, Wawrinka, Medvedev e Khachanov il tabellone gli apre una strada teoricamente spianata verso la sesta finale a Londra. Il prossimo avversario è Ugo Humbert, che a sopresa schianta in tre set il giovane prospetto canadese Felix Auger-Aliassime: 6-4 7-5 6-3 i parziali in favore del francese, numero 66 del mondo.

Negli altri match di giornata, Milos Raonic vince la sfida tra bombardieri contro Reilly Opelka: 13 ace a testa, con lo statunitense che li mette a segno nel primo set, l'unico combattuto. Raonic se lo aggiudica al tie-break, lasciando a Opelka un solo punto. Nei due parziali successivi, il finalista del 2016 accelera la pratica e la chiude con un 6-2 e un 6-1, vincendo l'ultimo set addirittura in 20 minuti. Escono di scena i due russi Daniil Medvedev e Karen Khachanov: il primo perde al quinto contro David Goffin, il secondo viene maltrattato in tre set da Roberto Bautista-Agut (6-3 7-6 6-1). Sorprende fino a un certo punto la sconfitta di Kevin Anderson: il numero 4 del tabellone, finalista dell'anno scorso, si arrende per 6-4 6-3 7-6 all'argentino Guido Pella, pagando la scarsa forma dovuta alla lunga assenza dai tornei (non giocava da Miami).

TABELLONE FEMMINILE Karolina Pliskova batte Su-Wei Hsieh e accede agli ottavi di finale del torneo: la numero 3 del seeding vince per 6-3 2-6 6-4. Stesso discorso vale per Simona Halep, che sconfigge Viktoria Azarenka per 6-3 6-1 in 67 minuti. Dopo il grande spavento avuto nel secondo turno, quando era giunta a un passo dall'eliminazione, Elina Svitolina raggiunge gli ottavi battendo 6-3 6-7 6-2 Maria Sakkari. A sorpresa esce dal torneo Caroline Wozniacki, battuta 6-4 6-2 dalla cinese Shuai Zhang.

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