Tennis, Madrid Open: Sinner supera in due set il baby-prodigio Jodar e vola in semifinale
Il numero uno al mondo si impone 6-2/7-6 e si complimenta con il giovane spagnolo: "E' un giocatore straordinario"
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Jannik Sinner va in semifinale al Masters 1000 di Madrid. Il numero uno al mondo ha battuto il 19enne spagnolo Rafael Jodar in due set per 6-2 7-6, non senza soffrire. In semifinale l'azzurro affronterà il vincente tra Arthur Fils e Jiri Lehecka. Per Sinner si tratta del ventunesimo successo di fila, nonché del ventiseiesimo consecutivo considerando invece soltanto i Masters 1000. Si interrompe invece il magic moment del giovane spagnolo, che arrivava da dodici vittorie negli ultimi tredici incontri.
LA PARTITA
Dopo aver perso un solo set nei tre turni precedenti (contro Bonzi), Jannik Sinner (1) torna sulla terra rossa della Caja Magica per giocarsi il quarto di finale dell’Atp Masters 1000 di Madrid contro il giovane diciannovenne Rafael Jodar (42), unico spagnolo rimasto ancora nel torneo. Si tratta di una prima volta assoluta tra l’azzurro e l’iberico, con la sfida che si gioca in indoor, visto che gli organizzatori decidono di chiudere il tetto del Manolo Santana Stadium prima dell’inizio del match a causa del maltempo.
Jodar perde il primo scambio della partita, ma riesce comunque a tenere il proprio turno di battuta, sotto lo sguardo interessato di una leggenda del Real Madrid come Raúl e di alcuni attuali giocatori dei blancos come Courtois, Bellingham e Mastantuono (solo alcuni dei vip presenti in tribuna). Il tennista madrileño riesce pure a difendere due palle break nel terzo game, contro un Sinner che commette diversi brutti errori nella prima fase del match: anche il numero 1 al Mondo è costretto ad annullare una palla break nel quarto gioco, prima di scuotersi con un ace sulla seconda di servizio. La prima prodezza l’azzurro la regala quindi nel game seguente, togliendo la battuta al rivale con un rovescio imprendibile e portandosi avanti 3-2. Jodar spreca invece la chance per l’immediato controbreak e finisce poi per perderne un altro: ne approfitta subito Jannik, che chiude il primo set col punteggio di 6-2.
L’altoatesino colpisce sul lungo con maggiore incisività, ma sfodera anche qualche colpo tagliato a rete con grande precisione: un mix che gli permette pure di salvare due palle break nel sesto gioco del secondo set. Jodar però non si scompone e Sinner è quindi costretto ad annullare altre tre palle break nell’ottavo gioco, risalendo da un 15-40 che avrebbe potuto riaprire il match. Lo stesso identico copione si ripropone poi nel game successivo, ma a parti invertite: questa volta è infatti lo spagnolo a cancellare tre palle break. Si rende necessario allora il tie-break, dove a imporsi 7-0 è Jannik dopo 1h56’ di gioco. Il numero 1 al Mondo stacca così il pass per la semifinale, la prima per lui a Madrid: l'azzurro diventa dunque il sesto giocatore nella storia a qualificarsi a tutte le semifinali dei tornei del Masters 1000 in carriera.
Sinner: "Jodar è un giocatore straordinario" - Una vittoria raggiunta dunque non senza fatica, contro un giocatore che ha tutto per diventare un avversario sempre più impattante nel futuro prossimo: "E' stata una partita molto difficile - ha dichiarato Sinner a fine match - Jodar è giocatore straordinario con un grande team alle sue spalle. Mi ha spinto fino al limite. Ho cercato di essere il più pronto possibile, era la prima volta che l'affrontavo, le prossime volte in cui lo affronterò saprò cosa aspettarmi. Sono incredibilmente contento, è stata una partita di grande qualità. Nel secondo set c'è stata una combinazione di un po' di fortuna e anche un po' di esperienza. Fare semifinale per la prima volta qui vuol dire tanto".