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Cinquant'anni dopo Panatta, un altro italiano trionfa a Roma. Jannik completa il set di Masters 1000 conquistando la finale con un 6-4, 6-4 sul norvegese
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Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano e mondiale: il numero uno al mondo conquista il Masters 1000 di Roma (Internazionali BNL d’Italia) superando in finale Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora e quarantacinque minuti di gioco. Dopo un avvio complicato l’altoatesino ribalta il primo set e controlla il secondo, conquistando il suo nono titolo mille in carriera e sesto consecutivo (record assoluto).
LA PARTITA
Ormai è quasi ordinaria amministrazione: Jannik Sinner vince anche gli Internazionali BNL d’Italia di tennis, allungando a sei la striscia consecutiva di titoli Masters 1000 conquistati, piegando Casper Ruud in finale in un’ora e quarantacinque minuti.
Avvio non semplice per l’azzurro, che concede un game a 0 e subisce anche il break del norvegese. Jannik reagisce con un contro-break immediato, inizia a sciogliere il braccio e a colpire molto meglio. Anche le percentuali di prime palle aumentano vorticosamente per Sinner, che sul 4-4 strappa il servizio a Ruud e chiude i conti con il 6-4 dopo quarantanove minuti che vale l’1-0.
Lo scandinavo accusa il colpo anche psicologicamente, e in avvio di secondo parziale subisce un altro break da parte di Sinner. Il nuovo numero 17 del ranking Atp continua a inseguire, rischiando ma restando a un solo break di svantaggio fino al 4-3.
Ruud ha la prima palla break dell’intero set (la seconda dell’incontro), annullata però da Jannik che poi sul 5-4 chiude la pratica nel suo turno di battuta replicando il 6-4 del primo set. Altro capitolo della già incredibile storia di Sinner, un italiano torna a vincere gli Internazionali d’Italia a distanza di 50 anni (Panatta).