Jannik Sinner resterà numero uno del ranking Atp almeno fino alla finale del torneo di Vienna, in programma il 1° novembre. La sconfitta di Alexander Zverev contro Novak Djokovic a Pechino ha reso impossibile il sorpasso durante la trasferta asiatica, ma l’annuncio sui social dell’azzurro in cui comunica a tutti che il suo 2026 è finito fa pensare che con ogni probabilità sarà Sascha a chiudere la stagione da numero uno. Vediamo quindi quando può avvenire il sorpasso.
Con i 90 punti rosicchiati a Sinner a Pechino, Zverev è salito a quota 9.720 portandosi a 1.280 lunghezze dal trono, il che vuol dire che anche vincendo a Shanghai sarebbe impossibile per il tedesco raggiungere i punti necessari (in caso di successo, infatti, arriverebbe a 10.670 punti. Inferiori rispetto ai 10.950 che avrà Sinner dopo il '1000' cinese).
La certezza matematica si estende quindi oltre l’Asia, ma al ritorno in Europa la musica cambierà e a inizio novembre, quando Jannik sarà n.1 per la 95esima settimana in fila, Zverev (che a Vienna difende 330 punti contro i 500 del rivale) avrà la prima chance: vincendo a Shanghai e in Austria sarebbe il nuovo numero uno.
In caso contrario sarebbe comunque soltanto una questione di tempo, perché il vantaggio di Sinner diventa più difficile da difendere dopo Vienna. L’azzurro infatti aveva chiuso il 2025 vincendo Vienna, Parigi e Atp Finals e dopo il torneo in Austria scarterà 2.500 punti. Zverev invece ne scarterà solo 980 da qui fino a fine anno e avrà quindi la possibilità di guadagnare ancora e diventare il 30° giocatore della storia a prendersi la prima posizione del ranking.
I punti da scartare fino a fine anno
OTTOBRE: Sinner: 550 pt - Zverev: 380 pt - Alcaraz: 0 pt
NOVEMBRE: Sinner: 2.500 pt - Alcaraz: 1.010 pt - Zverev: 600 pt
Come funziona il sistema dei punti da scartare
Il ranking Atp tiene in considerazione i risultati ottenuti dai tennisti nelle ultime 52 settimane in 18 tornei (più le Atp Finals): i 4 Slam, gli 8 Masters 1000 mandatory e i migliori risultati ottenuti in altri 6 tornei tra il Masters di Monte-Carlo, gli Atp 500, la United Cup, gli Atp 250, i tornei Challenger e Itf. I punti conquistati in un torneo sono validi per un anno, poi vengono "scartati" all'inizio della successiva edizione per poi sommare quelli nuovi.