Sinner-Alcaraz: le foto dell'esibizione in Corea del Sud
© ansa
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Lo spagnolo invece si gode l'affetto del pubblico: "Ho provato a dare il meglio, qui ho sentito tanto amore"
Dopo un'ora e quarantasei minuti di gioco, la prima sfida del 2026 fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è andata allo spagnolo, che a Seul l'ha spuntata al tie-break nel secondo parziale con il punteggio di 7-5, 7-6.
L'esibizione in Corea del Sud come test inaugurale in vista degli impegni più importanti per entrambi, Australian Open al via fra una settimana su tutti, come sottolineato da Sinner a fine match: "Siamo stati accolti molto bene, da tanta gente appassionata. Per me e Carlos è stata un'opportunità giocare qui in Corea, dove il pubblico non aveva mai avuto la possibilità di vederci. Era un'esibizione, ma con l'obiettivo di andare in Australia e preparare al meglio tutta la stagione. Tornare qui? Perché no, ho trovato una certa connessione con il pubblico di Seul, confido di poter tornare".
Soddisfatto anche Alcaraz, che ha sottolineato la sintonia con gli spettatori dell'incontro: "Cerco sempre di dare il meglio, qui in Corea del Sud ho sentito l'amore del pubblico. Sono stato qui solo pochi giorni, è stato breve, ma mi sono reso conto dell'affetto delle persone qui. Non so se tornerò qui a giocare o in vacanza, ma lo farò sicuramente"
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