Tennis, Paolini: "Devo restare positiva, a Madrid per dare il meglio"
"Nel tennis devi fidarti del processo e devi essere positiva per cercare di dare il meglio di te". La numero 1 d'Italia Jasmine Paolini spera di mettersi alle spalle la sconfitta all'esordio a Stoccarda e rilanciarsi al Mutua Madrid Open, il WTA 1000 sulla terra battuta alla Caja Magica trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. "E' il primo grande torneo sulla terra, è un pochettino diverso rispetto agli altri, c'è un po' di altura. C'è bisogno di un po' di più tempo per adattarsi, spero di riuscire a farlo al meglio" ha spiegato l'azzurra, numero 9 del mondo, nell'intervista pre-torneo alla WTA durante il Media Day riportata da Supertennis. 'Jas' esordirà direttamente al secondo turno contro la tedesca Laura Siegemund, n.47 WTA che ha battuto in tre dei quattro confronti diretti. Nel 2026 ha ottenuto nove vittorie (compresa quella in Billie Jean King Cup) in 17 partite: la semifinale nel WTA 500 di Merida resta il suo miglior risultato. Ma i prossimi tornei sulla terra battuta possono aiutare a dare una svolta alla stagione. "Sono nata sulla terra battuta. Ho iniziato a giocare su superfici veloci davvero tardi, verso i 15 anni, quindi questa è probabilmente la superficie che conosco meglio. Però ovviamente non è facile riprendere sul rosso dopo che non ci giochi per nove, forse dieci mesi. Quindi devi riadattarti un po', anche nei movimenti" ha sottolineato Paolini, che a Madrid non è mai andata oltre gli ottavi di finale, raggiunti nel 2023.
Il momento clou di questa parte di stagione saranno inevitabilmente gli Internazionali BNL d'Italia. Al Foro Italico, infatti, nel 2025 Paolini ha firmato il primo successo italiano nella storia del torneo in singolare femminile dal 1985 e completato il secondo trionfo consecutivo in doppio femminile con Sara Errani, eguagliando così il record di successi di fila in questa specialità. "Sono ricordi incredibili per me. Vincere il torneo di casa è sempre qualcosa di grande per un giocatore, per un atleta. Io andavo a Roma a vedere il torneo, a chiedere autografi, quindi è stato fantastico l'anno scorso. Mi sono goduta davvero quelle due settimane", ha detto. Paolini ha riconosciuto anche l'importanza del doppio con Sara Errani, con cui ha condiviso anche l'emozione dell'oro olimpico a Parigi 2024, il primo nella storia del tennis italiano, il trionfo al Roland Garros nel 2025 e due partecipazioni consecutive alle WTA Finals. Non a caso, ha voluto Errani accanto anche come componente del suo team. "Penso che quando abbiamo iniziato a giocare il doppio insieme, ho cominciato a giocare meglio anche in singolare -ha spiegato -. Il doppio mi ha aiutata. Cercavo di parlare con lei di tennis, di capire cosa pensasse del mio gioco, e penso di aver aggiunto qualcosa al mio tennis anche grazie a lei. Ora stiamo lavorando insieme e vedremo cosa porterà".