Roland Garros, Sinner: "Sui premi serve rispetto, valuteremo cosa fare"

22 Mag 2026 - 19:12
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Jannik Sinner agli Internazionali 2026 © Getty Images

Jannik Sinner agli Internazionali 2026 © Getty Images

"La questione dei premi è stata posta da più di un anno, e non ci è arrivata risposta. Siamo delusi, dal Roland Garros e dagli Us Open: è una questione di rispetto". Cosi' Jannik Sinner, numero 1 del tennis mondiale, si è espresso sulla protesta di giocatori e giocatrici contro il ridotto aumento del montepremi degli Slam, a fronte di guadagni che marciano con percentuali molto alte. "Capisco chi parla di boicottare, da qualche parte bisognerà cominciare", aveva detto Sinner prima di Roma, parole che oggi il n.1 ha richiamato. "L'ho già detto prima degli Internazionali - ha aggiunto nella conferenza del media day del Roland Garros -. Più di un anno fa i top 10 giocatori Atp e le top 10 Wta hanno scritto una lettera: non riguarda solo i giocatori più alti in classifica, ma tutti. E non abbiamo ricevuto risposta". "Ora - ha concluso Sinner - non è solo una questione di soldi, ma anche di rispetto. Senza di noi non si farebbero questi tornei, e ovviamente è grazie a questi tornei che noi tennisti possiamo esprimerci al meglio: la protesta dei 15' non è contro i media, ma per ottenere rispetto. Vediamo se ci sono dei colloqui, aspettiamo di capire cosa rispondono anche gli altri Slam, e dopo tutto ciò decideremo cosa fare".