Pallanuoto World Cup, Settebello piega Ungheria 12-9
Torna al successo il Settebello nella World Cup di pallanuoto e lo fa con un successo di peso contro l'Ungheria, battuta 12-9 al termine di una gara solida e ben gestita dagli uomini di Sandro Campagna. Un risultato che consente agli azzurri di chiudere con un acuto la fase ad Alessandropoli di World Cup, confermando quanto di buono fatto nel torneo nonostante lo stop contro la Spagna. L'Italia parte con buon ritmo, cercando subito soluzioni in superiorità numerica e mostrando maggiore lucidità rispetto alla gara precedente. La sfida resta comunque equilibrata nella prima metà, con i magiari capaci di rispondere colpo su colpo e tenere il punteggio in bilico fino all'intervallo lungo. Nel terzo tempo arriva però lo strappo decisivo del Settebello: la difesa alza il livello, il pressing produce recuperi importanti e in attacco cresce la precisione nelle conclusioni.
Gli azzurri piazzano il break che indirizza definitivamente la partita, portandosi su un margine di sicurezza che l'Ungheria non riesce più a colmare. Nel quarto periodo l'Italia gestisce con maturità, controllando il ritmo e sfruttando le occasioni per mantenere il vantaggio fino al 12-9 finale. Una vittoria meritata che certifica la competitività del gruppo azzurro, già qualificato alle finali, e che rappresenta una risposta importante dopo la sconfitta contro la Spagna arrivata nella giornata precedente. Per il ct Campagna indicazioni positive soprattutto sul piano della reazione mentale e della tenuta difensiva, aspetti fondamentali in vista della fase conclusiva della competizione. Il Settebello conferma così il proprio valore internazionale e si presenta alle finali di Sydney con ambizioni di primo piano, forte di un percorso che lo ha visto tra le squadre più continue del torneo.