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MOTOMONDIALE, PIRELLI: GOMME "STANDARD" PER MOTO3 E MOTO2 AD ASSEN

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A più di tre settimane di distanza dalla gara del Mugello, dove, anche grazie al contributo dei pneumatici Pirelli, sono stati battuti tutti i record della pista, i piloti di Moto2 e Moto3 affronteranno il prossimo fine settimana lo storico circuito TT di Assen, in Olanda, anche noto come la “Cattedrale della velocità” per via delle elevate velocità di percorrenza e dei repentini cambi di direzione che, soprattutto in passato, lo rendevano uno dei tracciati più impegnativi del campionato. Non è una pista particolarmente impegnativa per i pneumatici e, per questo motivo, Pirelli fornirà ai piloti di entrambe le classi l’allocazione standard prevista per la stagione 2024, composta interamente da pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed acquistabili da tutti i motociclisti. Allocazione: pneumatici slick DIABLO Superbike, all’anteriore 6 pezzi per pilota in mescola SC1 (soft) e altrettanti in SC2 (medium) per entrambe le classi; al posteriore 8 unità in mescola SC0 (soft) e altrettante in SC1 (medium) per i piloti della Moto2 e 7 unità in SC1 (soft) e altrettante in SC2 (medium) per quelli della Moto3. Come sempre, in caso di pioggia, c’è per entrambe le classi la soluzione da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1 sia per l’anteriore (5 pezzi) che per il posteriore (6 pezzi).
“Come al Mugello, anche per la gara di Assen utilizzeremo per entrambe le classi l’allocazione standard, composta da pneumatici regolarmente in vendita sul mercato. Siamo convinti che le soluzioni di gamma siano adeguate alle caratteristiche del circuito olandese, una pista “tradizionale” nel layout, con molti cambi di direzione portati a grande velocità e curve lente, ma senza frenate di particolare rilievo. Questo la rende poco impegnativa per il pneumatico anteriore, per il quale l’unico punto a cui fare attenzione può essere la temperatura di esercizio, specialmente sul lato sinistro che è quello meno sfruttato. Al posteriore è invece richiesto un alto livello di aderenza specialmente ad angoli di piega accentuati. L’asfalto, rifatto nel 2020, offre un buon livello di grip e una abrasività non eccessiva, ma la vera incognita saranno le condizioni meteo: siamo già nella stagione estiva, quindi, è verosimile attendersi temperature più alte di quelle che troviamo solitamente quando veniamo a correre con il WorldSBK, ma anche in estate in questa zona la pioggia può essere una variante da tenere in considerazione. In tal caso, i piloti potranno contare sui nostri pneumatici da bagnato SCR1 di gamma”, ha detto il direttore racing moto, Giorgio Barbier.

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