Fognini: "Cobolli è un duro dal cuore d'oro, sono certo che andrà lontano"

09 Giu 2026 - 10:20
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Fabio Fognini © Getty Images

Fabio Fognini © Getty Images

"In Flavio mi sono subito rivisto: la corsa, la lotta, la faccia da duro in torneo e un cuore d'oro fuori. Un cagnaccio, come me". Così l'ex tennista Fabio Fognini, manager di Flavio Cobolli finalista al Roland Garros, in una intervista al Corriere della Sera. "Flavio è meno irascibile di me, però abbiamo tante cose in comune. Ora che è salito al numero 10, anche la classifica. Il suo successo è una vittoria anche per noi, che l'abbiamo costruito e aiutato come potevamo", ha aggiunto il ligure che conosce il romano da quando era minorenne. "Dove può arrivare? Lontano. È giovane, può crescere tanto. Sinner e Alcaraz restano di un altro livello, Zverev è ancora superiore, ma sotto c'è margine: Djokovic ha la mia età, ormai gioca pochissimo, Auger-Aliassime Flavio l'ha già battuto. Gli altri non sono ingiocabili", ha sottolineato.