F1, Arnoux: "Antonelli vincerà il mondiale 2026"

02 Ott 2026 - 16:19
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"Penso che lui vincerà il mondiale quest'anno. Ho detto che se avesse vinto a Monza, avrebbe vinto il campionato". A incoronare Kimi Antonelli (Mercedes) campione del mondo 2026 di Formula 1 è stato l'ex pilota della Ferrari René Arnoux (dal 1983 al 1985), presente all'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) per partecipare al Gran premio storico d'Italia. "Mi è piaciuto perché il ragazzo, rispetto all'anno scorso, in questo inverno è maturato molto. Non so dove l'abbiano mandato, ma sicuramente in un posto dove è maturato bene. Dà anche della nuova linfa a questa Formula 1, porta un po' di allegria, e poi è il pupillo di Toto Wolff (il direttore esecutivo di Mercedes F1, ndr), penso che sarà alle stelle". Il pilota francese è però meno entusiasta dell'attuale Formula 1: "Quando sono a casa preferisco guardare le gare di motociclismo - ha proseguito Arnoux -. Non posso dire che la F1 mi piace, vedere alzare il piede per fare recupero dell'energia e ricaricare la batteria anche in qualifica non lo concepisco. Io ho sempre conosciuto la Formula 1 come qualifiche e gara di un'ora e mezzo sempre al massimo, quindi per me questa non è Formula 1. Anche diversi piloti l'hanno detto, non è tanto piacevole guidare questo tipo di macchine. E poi hanno il controllo di trazione perché non vedi un testa coda, dicono che sia proibito, ma gli ingegneri che fanno le macchine sono molto più furbi e bravi di quelli che fanno il regolamento".

L'entusiasmo ad Arnoux però torna parlando dell'evento di questo weekend al Mugello durante il quale, domani e domenica, guiderà una Ferrari di F1: "È sempre un momento di emozione grandissimo. Poi quando tu risali in macchina i ricordi riaffiorano immediatamente nella testa. Qui al Mugello ho corso anche in Formula 2. E mi piace il circuito con i suoi sali e scendi. A me piace questo evento, perché c'è contatto con il pubblico che può stare vicino a noi piloti e alle macchine. Qui puoi fare foto e firmare autografi, non come la Formula 1 attuale. Io non so quanti ne ho già firmati, anche Autosprint e Rombo dell'epoca di quando guidavo, la gente li ha tenuti da parte, tanta gioia ed emozione".