"Ho sentito Tamberi. Non sono preoccupato. Lui tende a enfatizzare sia le cose positive sia quelle negative. Ha avuto un po' di paura, ma dopo gli esami e' piu' tranquillo. Sarebbe stato meglio un infortunio il 12 agosto, ma la vita dell'atleta e' cosi', deve accettarlo. Gli ho detto 'Fai tutto cio' che devi, stai tranquillo, non ti abbattere. Hai fatto una gara, hai fatto 2.37: di che parliamo?'". Cosi' Stefano Mei, presidente della Fidal, sull'infortunio di Gianmarco Tamberi. "Non so se saltera' la gara di Ancona - ha aggiunto Mei al Coni, prima del Consiglio Nazionale -. Gli ho detto che per me deve andare direttamente a Parigi".