COPPA DEL MONDO

Sci alpino, Coppa del Mondo: Brignone trionfa nel gigante di Courchevel

La valdostana precede la sorpresa Fuerst Holtmann e la svizzera Holdener, centrando il successo numero 11 in carriera

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Federica Brignone vince il terzo slalom gigante femminile della Coppa del Mondo di sci alpino, disputato a Courchevel (Francia). L'azzurra, all'11esimo successo in carriera, il primo stagionale, comincia la seconda manche dal terzo posto e precede le avversarie con il tempo di 2:12.59. Seconda Mina Fuerst Holtmann (+0.04), terza Wendy Holdener (+0.44). Settima Marta Bassino, Sofia Goggia è 16esima davanti a una deludente Mikaela Shiffrin.

Stavolta i centesimi le strizzano l'occhio: se lo meritava, Federica Brignone, dopo essersi accontentata della seconda piazza a Killington e Sankt Moritz. In Svizzera ha dovuto abbassare la testa di fronte a Sofia Goggia per un solo centesimo. Quasi a ricompensarla dopo le recenti delusioni, il cronometro che segna il tempo di Mina Fuerst Holtmann, a sorpresa prima dopo la manche del mattino, sembra aspettare il tempo di Federica, un 2:12.59 migliore di soli quattro centesimi rispetto a quello della norvegese. Ottima la prestazione della valdostana, partita a razzo e molto scorrevole nella parte finale. È abbastanza da dare l'impressione di poter stare davanti a Marta Bassino, seconda al mattino e deludente nel momento del dunque (la piemontese è settima con il 23esimo tempo di manche), ma gli intertempi di Holtmann lasciano presagire un'altra beffa. I centesimi di vantaggio al penultimo rilievo sono 19, ma la norvegese è molto meno scorrevole nel finale e resta dietro. Esulta come se avesse vinto, perché è il risultato migliore in carriera. E ha ancora più motivo di esultare Brignone, nuova leader di specialità e che in classifica generale avvicina una Mikaela Shiffrin mai a suo agio sulla pista francese. Troppo impostata, mai un rischio: termina al 17esimo posto (+1.65), dietro anche a Sofia Goggia, che al mattino paga a caro prezzo il vento nella parte alta, ma nella seconda manche è fenomenale sul muro e sfodera il secondo miglior tempo, che le vale la 16esima piazza (+1.49).

Completa il podio la svizzera Wendy Holdener (+0.44), che precede una Petra Vlhova molto lenta nella parte finale (+0.48). La slovacca fa registrare lo stesso tempo di Viktoria Rebensburg. Chiudono la top ten, oltre a Bassino, Sara Hector, Maria Therese Tviberg, Marlene Schmotz e la giovanissima Alice Robinson, frenata al mattino da un errore che le ha tolto qualche centesimo prezioso. La terza azzurra tra le migliori 30, Irene Curtoni, chiude al 28esimo posto (+2.79). Fuori al mattino Laura Pirovano (42esima), Valentina Cillara Rossi (52esima), Francesca Marsaglia (58esima) e Roberta Midali (60esima).

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