IL LIBRO

Discese, speciali e giganti: un grande amore chiamato sci alpino

Matteo Pacor e Stefano Vegliani fanno rivivere emozioni indimenticabili a tutti gli appassionati di questo sport 

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Da Zeno Colò a Sofia Goggia, passando per Gustavo Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba e tutti i più grandi. Non semplicemente un compendio storico dello sci alpino ma un modo per rivivere emozioni straordinarie, con spunti e aneddoti sconosciuti. Questo è "Discese, speciali e giganti" il nuovo libro, edito da Mondadori, di Matteo Pacor e Stefano Vegliani, due colleghi che hanno passato quasi una vita intera sui campi da sci come testimoni di un periodo d'oro di questo sport. 

© mondadori

Un atto d'amore che trasuda da ogni pagina di un libro che alterna racconti a vari box che spiegano l'origine e lo sviluppo degli elementi tecnici e delle varie discipline. 

"Medaglie d’oro, d’argento, di bronzo e di legno. Fatica, freddo e qualche gioia. È dura la vita dello sciatore agonista. Quanti ne abbiamo visti passare dalle retrovie all’improvvisa ribalta e altrettanti, con una capriola inversa, dai successi all’ombra. Sono storie complesse, dove spunta solo il volto e il nome dell’atleta, ma quello che c’è alla base del percorso è spesso nascosto. L’inverno parte a maggio con decine di chilometri di corsa, migliaia di pali rossi e blu da aggirare, scarponi e sci da mettere a punto cercando di trovare quelli che non solo vanno forte, ma gratificano come una coperta di Linus".

"È solo l’inizio di una normale giornata di gara. Tra poco la vita di uno di questi atleti potrebbe cambiare per sempre. Un centesimo. Pochi centimetri. Una rossa e una blu. E attenzione alla lunga prima del bosco. Via!".

La seconda di copertina riassume il senso di un viaggio che vale un'intera vita e che riempie il cuore di chiunque non smetta di amare questo sport meraviglioso. 

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