MOTOGP

Tra la via Emilia e il West: Bagnaia e Quartararo preparano a Misano la battaglia di Austin 

Conclusa a Misano la due giorni di test sul circuito che ha ospitato la quattordicesima tappa di un Mondiale che punta ora sugli USA.

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Due giorni di test per la MotoGP sul Marco Simoncelli World Circuit, con il primo parzialmente vanificato dal maltempo e le squadre impegnate ad accumulare dati sulle moto in versione 2022 ma molto importanti anche in chiave finale di stagione. Per quanto riguarda la corsa al titolo naturalmente, ma anche per il miglioramento del feeling generale con la moto da parte di chi come Andrea Dovizioso è appena rientrato nel Mondiale e da parte di chi - come Franco Morbidelli e Maverick Vinales - ha appena iniziato una nuova avventura. 

E stata proprio l'Aprilia a svettare alla pausa di metà giornata della seconda giornata di test con lo spagnolo Aleix Espargarò, ottavo nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini di domenica scorsa ed appunto autore del miglior tempo in sella alla RS-GP numero 41 davanti a Francesco Bagnaia  (vincitore del GP). Autore del migliore tempo della prima giornata, il piemontese ed il suo compagno di squadra nel team Ducati Lenovo Jack Miller si sono concentrati su prove di telaio ed hanno chiuso i test nel primo pomeriggio: Bagnaia con il tempo finale di 1:31.664 ed un totale di 39 giri, l'australiano con 1:31.978 (26 giri). Il focus è ora sul GP delle Americhe,  a proposito del quale (e delle propie chances di aicinare ulteriormente la vetta della generale) Bagnaia non si è sbilanciato più di tanto.

Sempre in casa Ducati, versante satellite Pramac però, il programma di lavoro è stato svolto da Jorge Martin. Assente invece il suo compagno di squadra Johann Zarco, operato ad Aix-en-Provence per la sindrome compartimentale al braccio destro. Il francese dovrebbe però poter prendere parte al Gran Premio delle Americhe di Austin (prossima tappa del Mondiale) per difendere la sua quarta posizione nella classifica generale o magari tentare un'operazione-riaggancio al "treno mondiale"... ai limiti dell'impossibile.

Il test di Misano è stata anche l'occasione di vedere per la prima volta in azione in sella ad una MotoGP Remy Gardner e Raul Fernandez. In piena bagarre per il titolo della Moto2, i due giovani talenti del Team Ajo hanno assaggiato la KTM che entrambi porteranno in gara nel Mondiale 2022 della premier class, ancora una volta compagni di colori nel team Tech3, la squadra satellite della Casa austriaca. 

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