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MotoGP, Petrucci trionfa al Mugello

Prima vittoria in carriera per il ternano davanti a Marquez e Dovizioso, caduta e ritiro per Rossi

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Danilo Petrucci vince il Gran Premio d'Italia e conquista il primo successo in carriera in MotoGP. Il pilota Ducati ha trionfato al Mugello regolando la Honda di Marc Marquez e l'altra Desmosedici di Andrea Dovizioso, al termine di una strepitosa battaglia a tre. Caduta e ritiro per uno sfortunatissimo Valentino Rossi, con una Yamaha mai in partita. Marquez allunga a + 12 su Dovi in testa a un mondiale che resta apertissimo.

Le colline del Mugello si confermano terra di conquista per la Ducati. Per il terzo anno consecutivo la Rossa di Borgo Panigale ha vinto sul circuito di casa e lo ha fatto con il protagonista forse meno atteso, ma certamente con quello che ha meritato di più. Petrucci ha completato un weekend da incorniciare con la sua prima vittoria in otto anni di Motomondiale: splendido coronamento di un percorso lungo e non privo di ostacoli.

Decisivo per le sorti della gara il doppio sorpasso di Petrucci alla San Donato all'inizio dell'ultimo giro, con cui ha infilato sia Marc sia Dovi, dopo che i due rivali gli avevano succhiato la scia. La grinta del ternano, di fatto, è costata al vicino di box la possibilità di tenersi alle spalle Marquez, che su una pista sulla carta ostica è riuscito a raccogliere il massimo, allungando in vetta al Mondiale. La Ducati c'è, ma la gara italiana ha ribadito che per battere il 93 nella corsa al titolo servirà un percorso praticamente perfetto.

Giù dal podio ha chiuso Alex Rins (Suzuki), che è stato l'unico in grado di tenere il ritmo del terzetto di testa e ha strappato un ottimo 4° posto, risultato che lo conferma in terza piazza in classifica iridata. Giornata da ricordare anche per Nakagami, che ha portato la sua Honda LCR al quinto posto conquistando il miglior risultato della sua carriera in MotoGP.

Weekend totalmente da dimenticare invece per Valentino Rossi. Dopo il disastro delle qualifiche, l'idolo di casa è stato costretto a dare forfait dopo 8 giri a causa di una caduta alla seconda Arrabbiata, quando comunque si trovava lontanissimo dalla vetta. Il Dottore e la sua M1 non erano mai apparsi competitivi e le difficoltà del team di Iwata sono state confermate anche dalle deludenti prestazioni di Vinales e Quartararo, che hanno chiuso rispettivamente 6° e 10°, entrambi mai in lotta con i migliori.

Domenica sfortunata anche per Morbidelli e Bagnaia, entrambi caduti. Grossa delusione specialmente per il torinese del team Pramac, che aveva le carte in regola per fare un'ottima gara ed è invece stato costretto al terzo ritiro consecutivo. Bel 7° posto per il test rider Ducati, Michele Pirro, mentre è stata l'ennesima gara da dimenticare per Jorge Lorenzo e Andrea Iannone: il maiorchino ha chiuso 13°, l'abruzzese 15°, davanti solamente alle KTM di Oliveira e Zarco.

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