MotoGP, Pedrosa vola in FP1

Crutchlow e Iannone alle sue spalle, momentaneamente attardati Marquez, Rossi e Dovizioso

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Dani Pedrosa è il pilota più veloce al termine della prima sessione di Libere del GP dell'Argentina, seconda tappa del motomondiale 2018. Lo spagnolo chiude il turno in 1'40''303, tenendosi alle spalle la Honda LCR di Crutchlow (+ 0''042) e la Suzuki di un ottimo Iannone (+ 0''083). Nella top 10, anche se al momento ancora attardati, Marquez, Rossi e il leader del mondiale Dovizioso, rispettivamente 6°, 7° e 8°.

Una FP1 condizionata da un tracciato particolarmente sporco e con poco grip, dovuto anche alla recente riasfaltatura. Nessuno dei top driver ha dato l'impressione di voler rischiare più del dovuto in quello che, in ogni caso, è solamente il primo assaggio del weekend argentino. Pedrosa strappa il miglior crono della mattinata regolando un'altra Honda, quella di Cal, e uno Iannone che era stato a lungo capace di mantenersi in vetta alla classifica dei tempi.

Alle loro spalle il solito Zarco e, un po' a sorpresa, la Ducati del team Pramac di Jack Miller, distanziati rispettivamente di 3 e 4 decimi. Giocano per il momento a nascondino invece Marquez (+ 0''478 dal compagno di team), Rossi (+ 0''522) e Dovizioso (+ 0''635). Il ducatista ha preferito non spingere al massimo, alla ricerca del feeling ottimale con la sua Desmosedici su una pista storicamente un po' ostica per lui.

Decisamente più in sofferenza rispetto al Dovi invece Jorge Lorenzo, capace di strappare il 9° tempo nel finale, ma apparso piuttosto nervoso per tutta la sessione. Nei migliori dieci (quindi al momento direttamente qualificato al Q2) anche Danilo Petrucci, nonostante una scivolata alla curva 13 dovuta a un tratto di pista leggermente bagnato. Resta invece fuori Maverick Vinales con l'altra Yamaha (trionfatore un anno fa): 13° tempo per lui, condizionato però da un incidente sfiorato con Marquez al momento del giro lanciato.

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