MotoGP Thailandia, Quartararo domina i big e si prende la pole

Il francese regola Vinales e Marquez, che partiranno con lui in prima fila. Settimo Dovizioso, nono Valentino Rossi

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Fabio Quartararo partirà in pole position nel GP di Thailandia, quindicesima tappa del Motomondiale. Il francese della Yamaha Petronas ha chiuso le qualifiche con un impressionante 1'29''719, regolando la M1 ufficiale di Vinales (+ 0''106) e la Honda di Marquez (+ 0''212). Quarto tempo per Morbidelli, primo degli italiani, quinto e settimo per Petrucci e Dovizioso con le Ducati ufficiali. Solo 9° Valentino Rossi, caduto nella prima parte del Q2.

Ancora una volta la sfida è stata tutta tra loro tre: le Yamaha di Quartararo e Vinales da una parte, la Honda del leader del Mondiale dall'altra. Alla fine l'ha spuntata il più giovane del terzetto, che si è preso di forza la quarta pole (con record della pista) di una stagione da rookie fin qui stellare. Maverick ci ha provato fino all'ultimo assalto, ma si è dovuto accontentare della seconda piazza. Marc ha dato tutto per far capire chi comanda, ma è stato vittima di un'altra scivolata (dopo quella spaventosa delle Libere 1), che lo ha messo definitivamente fuori dai giochi. Poco male per lo spagnolo, che domenica in gara dovrà solo guadagnare 2 punti su Dovizioso per laurearsi campione del mondo per l'ottava volta in carriera.

Per gli italiani è stato un altro sabato di qualifica avaro di soddisfazioni: il migliore è stato Franco Morbidelli, che si è preso una splendida seconda fila, ma che ha comunque accusato un ritardo consistente dal compagno di team (+ 0''712), mentre le Ducati sono nuovamente apparse lontane dalla lotta per la pole: 5° Petrucci a + 0''803 (dopo essere transitato alla grande dal Q1), 6° Miller a + 0''878, 7° Dovizioso a + 0''973. Per il forlivese una terza fila che renderà più complicata l'impresa di rimandare a Motegi la festa di Marquez.

Fuori dai giochi anche Valentino Rossi, nonostante l'ottimo feeling con la pista messo in mostra dalle altre Yamaha: il Dottore è scivolato mentre inseguiva il tempo buono, è rientrato ai box ed è saltato subito in sella alla moto di scorta, ma a fine turno si è ritrovato con il 9° tempo a oltre un secondo dalla vetta (+ 1''022). Davanti a lui ha chiuso la Suzuki di Mir, mentre alle sue spalle, in quarta fila, partiranno Rins e i fratelli Espargaro. Grande impresa soprattutto di Pol, che dopo il k.o. per infortunio di Aragon è riuscito a centrare il Q2 e a mettere la sua KTM davanti all'Aprilia di un comunque positivo Aleix.

Scatterà in quindicesima posizione Francesco Bagnaia con l'altra Ducati Pramac, che sembrava avere il ritmo buono per accedere al Q2, ma è stato tradito da una scivolata nel primo turno di qualifica. Alle sue spalle ha chiuso Andrea Iannone, 16° con l'altra Aprilia e ancora una volta troppo lontano dal compagno di team. Diciannovesimo tempo per un Jorge Lorenzo ormai stabilmente nei bassifondi e totalmente scoraggiato in sella alla Honda ufficiale.

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