Le condizioni atmosferiche del circuito di Losail fermano tutti i big, l'italiano della Ktm il più veloce. Bradl secondo, Pol Espargaro quinto
Si chiude con un quasi "nulla di fatto" l'ultimo giorno di test della MotoGP in Qatar. Le condizioni atmosferiche (vento e sabbia) non consentono infatti alla maggior parte dei piloti, big compresi, di scendere in pista. Solo in cinque riescono a completare un intero giro: tra questi, il migliore è Danilo Petrucci (Ktm) con il tempo di 1:58.157, +1.275 rispetto a Bradl. Terzo Nakagami, mentre Binder e Pol Espargaro chiudono quarto e quinto.
Non passerà di certo alla storia l'ultima giornata di test in Qatar prima della partenza del Motomondiale 2021, fissata per il 28 marzo proprio a Losail. Vento e sabbia, infatti, condizionano sin da subito il day-5: le condizioni atmosferiche non consentono a nessuno dei big di completare un giro completo e fermare il cronometro. La Yamaha prova a far scendere in pista Viñales e Quartararo, ma lo spagnolo e il francese riescono solo a compiere rispettivamente 7 e 2 giri, oltretutto non omologabili. Gli unici a superare i 10 giri completi sono Nakagami, terzo, e Binder, quarto. Il miglior tempo lo fa registrare Danilo Petrucci: l'italiano, in sella alla sua Ktm, ferma il cronometro in 1:58.157, quasi cinque secondi in meno rispetto al record della pista fatto segnare da Miller nel day-3 e realizzato soltanto dopo un'ora di bandiera rossa, data la completa impraticabilità della pista, testimoniata, d'altronde, anche dal tempo di Petrucci.
Si chiude così la settimana di test in Qatar, che ospiterà la prima gara del Motomondiale 2021 il prossimo 28 marzo. Cinque giorni che hanno visto in grande spolvero la Yamaha, dominatrice del day-4 e comunque vicinissima al record della pista (1:53.183) fatto registrare da Miller nella sessione di mercoledì. In netto miglioramento la Ducati, soprattutto se si considerano proprio il primo posto dell'australiano nel day-3 e il quarto di Bagnaia di giovedì, e la Petronas, con il vice campione del Mondo Francesco Morbidelli secondo dietro Viñales nella penultima sessione e i passi in avanti di Valentino Rossi, entrato in top 10 dopo il tredicesimo posto di mercoledì. Più indietro, invece, le Suzuki di Mir e Rins, con il campione in carica che non è andato oltre il settimo posto. Indicazioni parziali ma comunque importanti, visto che tra tre weekend si comincerà a fare sul serio.