MOTOGP AUSTRIA

MotoGP Austria: Binder vince una gara pazza, Bagnaia sul podio

Il sudafricano decide di rimanere in pista sotto la pioggia conquistando il successo nel GP di casa

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Gara pazza e dal finale inatteso in Austria dove Brad Binder vince il GP a Spielberg sotto la pioggia. Mentre gli altri piloti hanno optato per il flag-to-flag a tre giri dal termine, il sudafricano ha deciso di restare in pista rischiando e trionfando al Red Bull Ring davanti a Francesco Bagnaia, con una rimonta super nel finale, e Jorge Martìn. Quinto posto per Marini, Rossi ottavo dietro Fabio Quartararo.

Un finale pazzesco, che nessuno si sarebbe mai aspettato. Un po' come il meteo sul Red Bull Ring di Spielberg dove, nel giro di pochi minuti, si può facilmente passare dal caldo torrido alla pioggia. Ed è stato così, perché a tre giri dal termine l'acqua sul circuito austriaco si è fatta sempre più insistente e tutti i piloti, ad eccezione di qualche temerario, hanno optato per rientrare ai box per cambiare moto. Tutti tranne Brad Binder che ha preso un rischio elevatissimo e rallentando drasticamente per evitare lo scivolone in una pista sempre più bagnata. In una gara dominata dalla lotta tra Bagnaia, Marc Marquez e Fabio Quartararo, è allora un pizzico di follia a decidere il Gran Premio bis in Austria, col sudafricano che trionfa col cuore in gola.

Dal flag-to-flag ne esce rinvigorito Pecco Bagnaia, che nonostante un primo giro complicato per entrare in confidenza col nuovo assetto della sua Desmosedici, rimonta dalla tredicesima posizione volando e sorpassando chi lo "swap" non l'aveva fatto. Dopo essersi tolto dai piedi Marquez, caduto e poi rientrato in gara, Bagnaia vola con la moto da pioggia e supera tutti nel finale riuscendo a conquistare un podio che avrebbe meritato un gradino più alto. Per il torinese, a suo agio sulla moto in condizioni di semi-asciutto, una vittoria mancata che la pioggia ha scombussolato.

Sorride ancora Jorge Martìn, al secondo podio di fila con una Ducati Pramac che sorprende sempre di più. Il team satellite del box di Borgo Panigale esulta nonostante il ritiro di Zarco, che però non vede scappare più di tanto Quartararo in classifica generale. Il Diablo, che ha chiuso settimo dietro a Mir, Marini e Lecuona, mantiene la leadership che ora conta 47 punti di vantaggio da Bagnaia.

Torna a fare punti, e che punti, anche Valentino Rossi. Anche lui in pista con le slick e senza swap, il "Dottore" chiude ottavo davanti ad Alex Marquez, Aleix Espargarò e Jack Miller, il primo a rientrare ai box per aprire le danze del flag-to-flag. Un rischio per il pilota italiano che può tornare a sorridere col box Petronas, con la speranza che nel prossimo appuntamento a Silverstone possa arrivare una gara meno difficoltosa e un weekend affrontato con minor preoccupazione.

Vanno a punti anche Petrucci, Nakagami, Rins e Marc Marquez, mentre oltre a Zarco sono stati costretti al ritiro Oliveira e Bastianini. Per il campione iridato Moto2 una beffa colossale dopo sei giri, con la sua Ducati che ha perso la carena ed è stata costretta al ko tecnico sotto lo sguardo deluso e rammaricato del pilota italiano.

 

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